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Confronto tra i mouse gaming economici Nacon: GM-105, GM-300, GM-400L

Nacon è una azienda nota a chi è un assiduo frequentatore di Kingdomgame.it, infatti potete trovare la recensione delle cuffie GH-100ST sul sito. I tre mouse dell’azienda sono diretti ai gamer, o comunque a chi vuole entrare nel mondo dei videogiochi su PC senza spendere troppo in periferiche, problema che affligge soprattutto chi ha appena comprato una macchina da gioco visto che il budget risulta pressoché esaurito solo per i componenti.

Spesso e volentieri ci si rivolge verso mouse e tastiere di scarsissima qualità al fine di rimandare l’acquisto per poi passare a prodotti di miglior fattura o comunque che rispecchino meglio le nostre esigenze.

GM-105: essenziale ed economico

Il primo è un mouse senza troppe pretese che però offre tutto il necessario al novello gamer. Il packaging è molto minimale, infatti contiene solamente il manuale e la periferica. Pur costando solamente 15€ presenta una illuminazione LED blu sul dorso e lati e due tasti laterali che potranno essere utilizzati in game dopo essere stati impostati dal classico menù di pausa.

Il rivestimento in gomma permette di evitare macchie di sudore e mantenere un grip migliore, utile considerate le dimensioni molto compatte. Uno dei suoi pregi principali, oltre ad essere così economico, è la possibilità di regolare i dpi, che saranno impostabili con step di quattrocento tramite due appositi tasti sul dorso.

Si parte da un minimo di 800dpi e può arrivare a 2400dpi. A differenza dei prossimi due che vedremo non richiederà alcun driver o programma aggiuntivo essendo plug and play. Questo aspetto può risultare sia un pregio, in quanto non servirà alcun software, che un difetto in quanto avremo una totale impossibilità di personalizzazione o macro di qualsiasi genere.

GM-300: punto d’incontro tra prestazione e risparimio

Il GM-300 si pone a metà, sia come prezzo che come caratteristiche, tra questa lineup. Puntatore laser, filo intrecciato e illuminazione led RGB su tutto il perimetro lo rendono probabilmente la scelta migliore tra i tre.

Richiederà un software scaricabile direttamente tramite il sito ufficiale per sfruttarlo a pieno. Esso ci permetterà di modificare i colori dei led ed impostarne alcuni effetti pre-programmati.

Esattamente come il precedente sarà possibile regolarlo in sensibilità fino ai 2500DPI. Potrà mantenere in memoria due set di profili gestibili sempre tramite il programma, il quale ci permetterà anche di assegnare macro ad ogni tasto sul mouse a nostro piacimento.  Anche questo avrà i tasti per la regolazione dei pdi sul dorso (anch’essi riprogrammabili in caso non ci interessino nelle loro funzioni standard).

A differenza degli altri presenta un tasto denominato da un “X3” che consiste in una macro pre-programmata di tre click sinistri del mouse consecutivi, utili nel caso giocassimo a moba o ci piaccia sparare raffiche di tre colpi negli shooter. Il prezzo è leggermente superiore, attorno ai 28€, ma è quello che presenta una linea molto più accattivante tra i tre ed ha un software migliore.

GM-400L: top di gamma sotto i 50€

Top di gamma della serie ha un costo di 50€ e ha un sensore laser, molto più preciso rispetto ai precedenti. Inoltre è dotato di una maggiore sensibilità. Una particolarità che raramente si trova sui mouse è lo schermo LCD che mostrerà il set di DPI correnti che varieranno dai 800 fino ai 6000 massimi.

La forma è un po’ più bombata rispetto ai precedenti ed è indirizzato a chi utilizza l’impugnatura claw o comunque a chi ha le mani abbastanza grandi. Il software è molto diverso da quello visto in precedenza e permetterà una memorizzazione multipla di profili, fino a cinque ma che sacrifica la personalizzazione dei led che si limita ai singoli colori senza effetti purtroppo.

Fortunatamente rimane invariata la possibilità di registrare macro per poi assegnarle a nostro piacimento sui dodici tasti disponibili. In aggiunta rispetto agli altri la rotella centrale permetterà due click aggiuntivi in orizzontale oltre al classico scorrimento in verticale, mentre rimane invariata la presenza dei tasti laterali da pollice.

Può sembrare superflua ma nel caso non ci interessino come tasti rapidi potremo comunque sfruttarli come macro.

Il rivestimento gommato fa un ottimo lavoro sulla tutta la gamma, infatti anche se ci suderanno parecchio le mani e inizialmente lasceremo il mouse umidiccio, in breve tempo non ci sarà più traccia di sudore. Purtroppo questo modello pur essendo dotato di pesetti per la regolazione del peso, essi risultano troppo pochi per creare una reale differenza, soprattutto se ci piace avere un mouse pesante.

Quattro pesetti da tre grammi l’uno in media posizionati attraverso una slitta posizionata nel posteriore si sentono appena, sarebbe stato preferibile poterli sfruttare tutti lasciando all’utente la scelta di come posizionarli.

Se questo aspetto non ci interessa questo rimane un ottimo acquisto per chi non si sente a proprio agio con l’impugnatura del GM-300. Nella confezione è contenuta anche una borsetta in tessuto che ci permetterà di riporlo insieme ai pesetti ed ai piedini di ricambio nel caso ci dovessimo muovere spesso magari per dei lan-party.

Tirando le somme

Dopo averli analizzati tutti e tre il miglior rapporto qualità prezzo lo offre il GM-300 in quanto lo schermo lcd ci servirà davvero a poco così come la regolazione di peso.

In aggiunta presenta un design molto più accattivante ed un software migliore anche se di contro ha il sensore che può risultare troppo impreciso per alcuni – facilmente risolvibile aumentando la sensibilità del puntatore dalle opzioni in game -. Per quella spesa sono pochi i prodotti validi. Così facendo avremo un buon mouse level entry senza troppe pretese, ma che offre molto e fornisce tutti gli strumenti per iniziare a giocare.

In calce trovate il video unboxing dedicato con le prime impressioni.

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