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4 cose da sapere su Kingdom Come Deliverance!

Vediamo insieme perché l'epopea medievale targata Warhorse Studios merita di essere presa in seria considerazione.

Facciamo il punto della situazione su Kingdom Come Deliverance, l’RPG medievale di Warhorse Studios che punta a dare un bello scossone al mercato videoludico.

Mancano ormai meno di due settimane all’uscita di Kingdom Come Deliverance, il nuovo RPG targato Warhorse Studios inizialmente nato su Kickstarter e successivamente accolto nel protettivo abbraccio di Koch Media. L’interesse dei videogiocatori attorno al gioco è esponenzialmente cresciuto nel corso di questi ultimi mesi, ma visto che sono ancora molti coloro i quali non hanno mai sentito neanche nominare l’epopea medievale che tra pochi giorni avremo modo di vivere, abbiamo deciso di realizzare un piccolo speciale per mettere in evidenza i numerosi motivi per cui Kingdom Come Deliverance andrebbe tenuto seriamente sott’occhio.

Un mondo in fiamme

È indubbio che uno degli elementi più interessanti e d’impatto che il gioco possieda si riassuma nella sua evocativa ambientazione, la Boemia medievale del Sacro Romano Impero. Quello che gli sviluppatori sono andati creando è un mondo scenico enorme e variegato, dove la guerra tra Re Venceslao e Sigismundo sta ormai spazzando via interi villaggi e città nella più totale crudezza e violenza.

Nulla è stato lasciato al caso in Kingdom Come: Deliverance

L’opera di Warhorse Studios punta ed essere il quanto più variegata e realistica possibile.

I ragazzi di Warhorse Studios hanno lavorato con meticolosità per ricreare un contesto storico e scenico il quanto più realistico possibile, andando poi a costruirvi sopra un’avventura narrativa che seguirà con religioso rispetto gli eventi storici del periodo, senza mutamenti o forzature atte a romanzare le tumultuose vicissitudini dei tempi. Nel corso dell’avventura di Kingdom Come Deliverance, avremo modo di visitare un enorme mondo di gioco vivo e pulsante, con numerosissime attività secondarie e possibilità capaci di personalizzare la propria esperienza ludica.

Fai quel che vuoi, diventa quel che vuoi

Altro punto a favore dell’esperienza di gioco riguarda l’estrema libertà d’approccio che il team di sviluppo è andato portando avanti nella sua opera. Se da una parte gli sviluppatori hanno infatti specificato che il gioco possiederà un solo finale – il tutto proprio per rimanere fedeli ai reali fatti storici del periodo –, dall’altro lato si è lavorato duramente per offrire non solo una vasta varietà di situazioni e missioni principali e secondarie, bensì anche un variegato ventaglio d’approcci a disposizione che vi permetteranno di scegliere come meglio comportarvi, il tutto andando poi a modificare le future interazioni che avrete con la miriade di NPC che incontrerete lungo il vostro cammino.

Kingdom Come: Deliverance offrirà numerose ore di sano divertimento

Ogni missione potrà essere completata sfruttando una vasta varietà d’approcci.

Numerose opzioni di dialogo, scelte morali, comportamenti cavallereschi o da brigante, decine e decine d’espedienti per concludere i propri incarichi senza versare una goccia di sangue o violente cariche sanguinarie che si concluderanno in un massacro. Questa è la libertà che Kingdom Come Deliverance punta ad offrire, e da quanto visto fino ad ora non possiamo che esser già estremamente fiduciosi.

Armati fino ai denti

Se poco fa vi abbiamo parlato dell’attenzione meticolosa nel ricostruire i fatti storici dell’epoca, è il momento di rincarare la dose trattando del sistema di combattimento che l’opera possiederà. Non solo avrete la possibilità di utilizzare un variegato armamentario, con scontri da affrontare sia all’arma bianca che sulla lunga distanza, ma il combat-system realizzato per l’occasione è stato creato tenendo a mente movenze e tattiche di combattimento del periodo. Il protagonista potrà attaccare in cinque diverse direzioni e sferrando violenti affondi, con in più la presenza di un complesso sistema di parate direzionali e oculate schivate ad impreziosire il tutto. Di primo acchito, potrebbe riportare alla mente quanto visto con il For Honor di casa Ubisoft, tra lunghi scontri estremamente riflessivi in cui bisogna prima studiare attentamente il bersaglio per poi colpire le zone scoperte, ma in questo caso siamo davanti ad un sistema decisamente più complesso, dettagliato e meno “coreografico”. Combattere anche solo tre nemici alla volta potrebbe portare a una morte lenta e dolorosa, un colpo alle spalle si tradurrà in un game-over immediato, un colpo di striscio al braccio renderà più difficile sferrare un fendente preciso e le pericolose frecce avversarie diventeranno il peggiore dei vostri incubi.

CryEngine, non ti temo!

Inutile girarci tanto attorno, il CryEngine è una bestia dalla portentosa potenza ma estremamente difficile da domare. Fino ad ora – Crytek esclusa – sono davvero pochi i team che si sono rivelati capaci di comprenderlo e sfruttarlo al pieno delle sue potenzialità, e Warhorse Studio potrebbe essere proprio uno di questi. Fin dai suoi primissimi trailer, infatti, Kingdom Come Deliverance ha messo in mostra un livello di dettaglio encomiabile, con ambienti estremamente realistici, NPC principali e secondari ben dettagliati, texture dall’elevata qualità, un’effettistica di prim’ordine ed animazioni fluide e convincenti.

Il gioco sarà ambientato nella Boemia del Sacro Romano Impero

Quello di Kingdom Come Deliverance è un mondo vivo e pulsante.

L’unico elemento che ci lascia ancora dubbiosi e su cui potremo dare un giudizio definitivo solo all’arrivo della release ufficiale di Kingdom Come Deliverance, programmata per questo 13 febbraio su PC, Playstation 4 ed Xbox One, riguarda il livello d’ottimizzazione generale. Come detto poco sopra, il CryEngine è un motore grafico tutt’altro che facile da sfruttare pienamente e capace di portare ben più di qualche grattacapo, ma è indubbio che il team di sviluppo abbia fatto passi da gigante anche solo rispetto a pochi mesi fa, quindi vogliamo confidare nell’arrivo di un titolo fluido, pulito e ben ottimizzato.

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