Rubrica

Per un pugno di giochi #5: speciale E3 2013

Ok, è vero, avete tutto il diritto di sculacciarci e mandarci a letto senza cena… “Eravamo 4 amici al Pad” dovrebbe essere una (fantastica N.d.R.) rubrica mensile, ma abbiamo saltato alcuni appuntamenti. La scusa del nuovo sito non vale? Mi dicono sia epico (o almeno è quello che dice il nostro caporedattore, ma lo dice spesso…). Comunque, L’E3 della next gen si è appena concluso, tra fazzolettini che non sono riusciti a contenere l’entusiasmo, party di redattori nudi per festeggiare l’addio delle attuali console e altre zozzerie che non stiamo a raccontarvi.

Ma se ci pregate lo scriveremo su Facebook, oppure potremmo postare il video del festeggiamento sopra descritto sul nostro canale YouTube.

Edit: Abbiamo cambiato nome alla rubrica… così, tanto per… e possiamo immaginare le vostre reazioni:

Oppure potrebbe non interessarvi minimamente, beh, buona lettura comunque!

 

Il Marco sonaro…

Eccomi qui a scrivere il mio primo articolo per “Eravamo Quattro Amici al Pad” Per un pugno di giochi. Ok, di cosa parlarvi? Oh giusto, voglio riprendere l’evento E3… Per chi segue, anche minimamente, il mondo videoludico sicuramente conoscerà uno dei più importanti eventi in questo settore durante il quale le grandi società si danno battaglia a suon di annunci strepitosi e presentazioni mozzafiato. Personalmente non ho avuto modo di seguire l’evento come si deve ma basta farsi un giro in rete (anche su questo sito, ok si sono capitan ovvio) per trovare una miriade di notizie riguardo l’evento. Le due società più grosse che se le danno di santa ragione sono Sony e Microsoft e parleremo proprio di loro due. Iniziamo dalla cara e simpatica Microsoft (esatto sono un sonaro se non ve ne siete resi conto), a parte gli scherzi ma per chi ha seguito l’evento della società in cui veniva presentata la Xbox One, si sarà reso conto che è stato un buco nell’acqua.

Prima di ogni cosa è stata presa in giro per il nome che è stato da subito italianizzato in Xboxone (si legge proprio come è scritto) e in secondo il design della console che effettivamente sembra un video-registratore. A parte il design, che può o non può interessare, c’è stata una cosa su cui Microsoft ha sbagliato enormemente a mio parere, ovvero il grande passo indietro che la compagnia ha fatto sulle politiche dell’usato e del digitale, come ricorderete, una delle tante restrizioni era quella della console che doveva collegarsi ogni 24 ore per funzionare correttamente e la cosa che più ha dato fastidio fu la condivisione dei giochi che non sarebbe potuta avvenire “normalmente”. Questo secondo me fa capire che non sei sicura di ciò che intendi fare. Parlando di Sony e la sua PlayStation 4 (*.*) ho trovato una notizia che mi ha deluso un po’, ovvero l’online a pagamento obbligatorio, secondo me l’online gratuito era uno dei punti di forza che portava l’utente a scegliere console Sony anziché Microsoft. Il prezzo rimane comunque abbordabile.

A cura di Marco Ciullo

 

…e quello boxaro.

Da bravo boxaro quel giorno stavo seguendo con degli amici, online su Google Hangouts, la conferenza di Xbox One

Comincia, ed ecco MGS V! Allora penso “Ah cazzo, avrò sbagliato conferenza… ma lo studio è verde!”. Stupito dal fatto che quel trailer fosse in real time e non Computer Grafica, la mia fiducia sulla next gen cominciò a salire. Superata la fase E3 Xbox 360, si passò subito ad approfondire le features di Xbox One. E cavolo, lasciatemi dire che tra family sharing e le altre funzioni ero davvero soddisfatto di quanto avevano presentato originariamente. Farei una lista infinita di motivi, ma basta pensare che FINALMENTE sarebbe cominciata l’era del digitale, avrei potuto condividere i giochi con 10 amici e magari dividerci la somma spendendo davvero pochissimo. Oppure quanto sarebbe stato bello prestare a distanza un gioco completo?

Ma continuiamo… La conferenza va avanti e Microsoft mi convince in tutto e per tutto con i suoi giochi: Ryse, Quantum Break, Forza 5… insomma, CHE FIGATA!

E poi arriva il flop. Battlefield 4. Premetto, è un titolo che mi sta facendo avere orgasmi ogni volta che guardo quella grafica e che sicuramente prenderò al day one. Su PC. Quindi, perché Flop? DICE e EA hanno letteralmente gasato i fan della saga con una grafica impressionante, pensate davvero che quel trailer di BF4 visto all’E3 era su Xbox One? Mettere un controller Xbox 360 e giocare a BF4 su un pc in modo da visualizzare i tasti è abbastanza semplice… potevano almeno correggere la scritta “backspace to stats” che si vedeva nell’angolo in alto a destra dello schermo! Dove voglio arrivare? La mia paura è che sulla next gen si stanno rilasciando anche fin troppe dichiarazioni sul potenziale grafico, a mio dire non veritiere. Ricordo che alla prima presentazione di BF4 il tutto girava su ben 2 AMD 7990, la singola GPU più potente mai fatta. Riflettiamoci, salvo in Cloud, Xbox One e PS4 potranno mai raggiungere quella potenza? Ne dubito.

Ma passiamo al momento in cui ho urlato come una ragazzina davanti ai One Direction. Ecco un trailer insolito. Su Hangouts tutti si chiedevano cosa fosse quella strana e misteriosa figura incappucciata. “È Destiny”, dicevano, mentre io me ne stavo in religioso silenzio con un hype interno pronto ad esplodere. “No ragazzi, sono abbastanza sicuro che questo non è Destiny… potrebbe essere H…” dissi. *Il “volto” della misteriosa figura viene rivelato* “OMMIODDIO È HALO“. Anche se il resto della conferenza era stata più che interessante, il picco di “nerdgasmi” l’ho raggiunto proprio in quel momento, anche se comunque questo “Halo 5” rimane ancora un’incognita.

A cura di Marco Cremona

 

Top e Flop EA e Ubisoft

Agli inizi di giugno il mondo videoludico è stato letteralmente sconvolto da uno degli E3 più incredibili degli ultimi anni. La lotta per la supremazia tra Microsoft e Sony a colpi di esclusive e di annunci si è tradotta in un vero bagno di sangue e nella gioia incontenibile dei fan. Di seguito riporterò la mia personale Top e Flop della conferenza EA e Ubisoft.

TOP EA: Il colosso americano ha tenuto anche quest’anno una conferenza apposita per mostrare al grande pubblico alcune delle novità più importanti della propria line-up come i titoli sportivi di EA Sports (Fifa, Madden, MMA, NBA Live) o il ritorno di alcuni prodotti importanti come Mirror’s Edge e Need for Speed Rivals. Il titolo che, però, mi ha colpito di più è stato sicuramente Battlefield 4 di DICE, un gioco dal gameplay solido, viscerale, e con un comparto grafico da urlo. Le battaglie multiplayer da 64 giocatori in ambienti che cambiano costantemente hanno acceso in me una voglia incredibile di metterci le mani sopra al più presto.

TOP UBISOFT: Anche la casa di sviluppo francese ha deciso di partecipare anche quest’anno all’E3 con una conferenza dedicata ai propri titoli in sviluppo. Tante le novità e tante le conferme come l’interessante The Crew, il nuovo Assassin’s Creed IV: Black Flag, Just Dance 2014 e tanti altri. Il titolo che, tuttavia, ha catturato maggiormente la mia attenzione è stato il celeberrimo Watch_Dogs, un gioco dalle qualità incredibili che appare divertente, solido ed appassionante. Non vedo l’ora di giocarlo.

FLOP EA: Anche EA non ha commesso errori madornali a questo e3 2013 ma se dovessi indicare un titolo che è parso stanco e decisamente sottotono (rispetto anche alle altre produzioni della concorrenza) sarebbe Need for Speed: Rivals, titolo che appare “invecchiato” e privo di qualsivoglia tipo di innovazione. Gli sviluppatori, comunque, hanno tutto il tempo per smentirmi.

FLOP UBISOFT: Del tutto personale anche il parere sul flop by Ubisoft che individuo in Assassin’s Creed IV: Black Flag. Il titolo è indubbiamente di qualità elevata ma è figlio di una formula ormai stantia che stenta a migliorarsi o a rinnovarsi. Di sicuro, dopo la tragedia di nome Assassin’s Creed III, starei attento sugli sviluppi di questo titolo.

A cura di Riccardo Cantù

 

Wiiiiiii qualcuno parla di U!

Da un punto di vista personale, questo E3 2013 non ha mostrato importanti novità. La next gen si è mostrata per quello che essenzialmente è: un upgrade grafico e multimediale delle attuali piattaforme da gioco. Open World in massa, contenuti a pagamento e sparatutto in diverse salse, senza un cambio di formula veramente netto rispetto al recente passato. Playstation 4 e Xbox One sembrano due piattaforme pronte a correre sullo stesso binario, quasi pronte a percorrere il medesimo percorso di Xbox 360 e PS3, ed è in questo che ci si può complimentare con Nintendo e Wii U, una console differente rispetto alle concorrenti – se così possiamo definirle.

Il suo GamePad si dimostra appetibile per nuovi schemi di gioco, offrendo un punto di osservazione differente in termini di Next Gen. Se da un lato può sembrare rose e fiori, dall’altro insorge l’amarezza per l’incapacità della casa di Kyoto di gestire adeguatamente il marketing, mantenendo le release software costanti nel tempo sia in qualità, che in quantità. Sarà il periodo di crisi o l’età ormai matura ad abbassare l’entusiasmo, ma il divertimento e l’atmosfera respirata nei videogiochi di 15 anni fa era ben altra cosa. C’era voglia di sperimentare e provare, anche a discapito del successo puramente monetario e di critica. Oggi i tempi sono cambiati e si preferisce la certezza, che inevitabilmente comporta rischi per la longevità del settore videoludico. L’unica speranza è data – quasi per assurdo – dalla crisi stessa, quel blocco mentale che una volta superato potrà finalmente portare all’inevitabile progresso.

A cura di Federico D’Aco

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