Recensione

The Raven Remastered – Recensione, Il Ritorno del Corvo!

Torna su PS4, Xbox One e PC l'avventura grafica The Raven, ispirata ai gialli di Agatha Christie. Riuscirete a -ri-acciuffare il Corvo?

The Raven Remastered è la riproposizione su attuale generazione dell’avventura grafica punta e clicca di King Art Games The Raven: Legacy of a Master Thief. Siete pronti a -re- immergervi in un giallo dall’impronta classica?

Rilasciato nel 2013 sulle piattaforme della scorsa generazione, The Raven: Legacy of a Master Thief passò abbastanza in sordina, per via senz’altro anche di un anno particolarmente frizzante sotto il profilo delle uscite videoludiche, e con la corrente generazione alle porte. Eppure l’avventura grafica punta e clicca di THQ Nordic e King Art Games ebbe più di qualcosa da dire, specie agli amanti del thriller classico, e a tutti i nostalgici dei “vecchi” punta e clicca. 5 anni dopo, lo stesso studio indipendente tedesco ci ripropone l’avventura, ristrutturata sotto il profilo tecnico per l’occasione, rilasciando The Raven Remastered per PS4, Xbox One e PC. La caccia al Corvo, dunque, non è ancora finita!

Mercy, Monsieur Poirot

La vicenda narrata in The Raven Remastered fa di tutto per evitare di celare i marcati richiami alla letteratura ed ai romanzi di Agatha Christie. Dopo il furto di un prezioso rubino avvenuto al British Museum ad opera del famigerato ladro noto come Il Corvo, l’avventura si apre sull’Orient Express, all’interno del quale è trasportato un altro prezioso di valore – l’Occhio della Sfinge, che di lì a pochi giorni dovrà essere esposto in coppia col suo gemello ad un museo al Cairo, in Egitto. La comitiva di viaggio è tutt’altro che consueta: oltre all’ispettore Legrand, rivale storico del Corvo, troviamo una scrittrice famosa con la sua dama di compagnia, un violinista scellerato ma talentuoso, un medico tedesco, una baronessa, il suo maggiordomo ed il nostro alter ego, un agente della polizia svizzera mandato per assistere nella sorveglianza del prezioso carico. Anton Jakob Zellner non è più giovanissimo, eppure è mosso da quell’entusiasmo figlio di un acceso piacere per il mistero – non vi ricorderanno mica qualcuno quei baffetti, vero? Questo incarico, del resto, è anche l’occasione perfetta per centrare quella svolta che nella sua carriera è sempre mancata.

The Raven Remastered - Anton Jakob Zellner.

Anton Jakob Zellner è un personaggio che ricorda molto il celebre ispettore belga dei romanzi della Christie.

Gli avvenimenti ci vedranno, successivamente al viaggio in treno, imbarcarci su una nave – la MS Lydia – per l’Egitto, sino a giungere al museo, per un quadro di setting che strizza l’occhio molto da vicino a romanzi quali Assassinio sull’Orient Express e Poirot sul Nilo. Nel complesso, il plot ricreato si rivela in grado di incuriosire il giocatore, merito di una struttura classica, di una sceneggiatura buona e di colpi di scena degni del panorama giallistico letterario cui ci si è ispirati.

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La narrazione, del resto, è accompagnata da una struttura ludica collaudata, semplice ma efficace, che vi risulterà alquanto familiare se siete anche solo un po’ avvezzi alle avventure punta e clicca di fine secolo scorso. L’esplorazione degli ambienti di gioco ci consentirà di venire in possesso di alcuni oggetti – che verranno prontamente organizzati nel più standard degli inventari – che dovremo utilizzare per interagire con determinate parti dello scenario, per progredire od ottenere informazioni. Il tutto rimanda all’ingegno del giocatore, seppur gli enigmi non siano mai troppo complessi o frustranti. Un sistema di indizi, richiamabili tramite il tasto quadrato del vostro pad – X se siete su Xbox One – vi illustrerà a schermo i punti e gli oggetti con cui potrete interagire, qualora doveste rimanere bloccati. Per la verità, non dovreste sentire troppo il bisogno di utilizzarli. L’avventura – la quale si dipana nell’arco di 3 atti della durata che va dalle 3 alle 4 ore ciascuno – terrà conto della vostra abilità nello sbrogliare le varie matasse, assegnandovi un punteggio per quasi ogni enigma che risolverete. L’abuso di aiuti vi porterà ad ottenere meno punti, per cui tenetelo a mente se siete dei fervidi amanti delle sfide o particolarmente dediti al completismo. Azzeccata la scelta di riportare su un taccuino, accessibile tramite il menu, tutti gli avvenimenti principali, che il nostro alter ego trascriverà man mano, impedendoci di perdere il filo – qualora ce ne fosse il rischio. Una menzione particolare meritano i dialoghi, che oltre a rivelarsi fondamentali per il progredire degli avvicendamenti, risultano ben scritti e strutturati, oltre che copiosi. Dietro ad essi si cela una sorprendentemente profonda ed efficace caratterizzazione dei personaggi, che sapranno soddisfarvi, al netto di qualche clichè.

The Raven Remastered - il treno

Il lavoro di restyling tecnico in The Raven Remastered è nel complesso piuttosto pigro.

A dispetto di un titolo piacevole e riuscito, il lavoro di restyling operato per The Raven Remastered risulta nel complesso abbastanza pigro. Quel che ci si è limitati a fare è stato adattare la risoluzione e la qualità delle texture agli standard del full hd, con qualche glitch grafico ed uno sporadico quanto apparentemente inspiegabile fenomeno di aliasing – anche su PS4 Pro. Sebbene la sceneggiatura e la scrittura si attestino su un buon livello, la localizzazione in lingua italiana presenta diverse sbavature, con errori di traduzione talvolta anche piuttosto grossolani per quanto concerne la scelta lessicale e l’utilizzo di talune espressioni verbali inappropriate. Se, comunque, il colpo d’occhio resta accettabile e tutto sommato gradevole, ciò che continua a non convincere appieno sono le animazioni, che rivelano ancora una volta in un titolo del team tedesco movenze dei personaggi alquanto goffe e poco aggraziate. Solamente discreto anche il doppiaggio in lingua inglese, che si attesta sugli stessi livelli qualitativi del titolo originale, così come la colonna sonora, minimale ma al contempo efficace. Il lavoro tecnico, nel complesso, non riesce appieno nell’intento di ammodernare un’opera già dal piglio non troppo fresco al tempo dell’uscita originale, che preserva quell’aura di vetusto.

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I pro

  • Trama avvincente
  • Struttura ludica collaudata
  • Ottima occasione per recuperare un buon titolo

I Contro

  • Restyling nel complesso povero
  • Permangono delle sbavature tecniche
  • Localizzazione in lingua italiana imprecisa

Voto Globale 7

The Raven Remastered è un'operazione commerciale sensata, utile a render maggior lustro e diffusione ad un buon prodotto, passato certamente oltremodo in sordina. L'avventura punta e clicca originale di King Art Games mostra tutte le migliori qualità di un genere che ha avuto una fortuna quasi insperata, e le amalgama ad un'atmosfera thriller che si ispira marcatamente alla letteratura giallistica di stampo classico, con elementi piuttosto evidenti in comune con le opera di Agatha Christie. Sebbene il lavoro in sede di restyling tecnico sia arido e minimale, con ancora diverse imprecisioni ed una dimensione che non riesce comunque a stare al passo con gli standard odierni, si tratta di un'occasione d'oro per tutti gli amanti del giallo di recuperare un'avventura complessivamente avvincente.
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