Recensione

Test Drive Ferrari Racing Legends: Recensioni e analisi

test drive ferrari racing legends

 

Dopo miriadi di titoli sportivi e di corse dell’ultima generazione, eccone arrivare uno nuovo basato interamente sul famosissimo marchio italiano: parliamo di Test Drive Ferrari Racing Legend, gioco che ha destato parecchia curiosità in particolare tra i fan del cavallino rampante per via della sua carriera che ripercorre la storia Ferrari dal 1951 ad oggi con tutte le vetture di ogni decennio. Qualcosa di diverso dai soliti Forza Motorsport  e Gran Turismo.

 

Le leggende ritornano

Partendo subito col parlare della modalità principale del gioco, la carriera, bisogna dire che seppur sia ben strutturata e ricca di eventi (oltre duecento) e gare singole (circa 1000) a primo impatto lascia un senso di vuoto come se i creatori si fossero dimenticati di un qualche particolare importante, e così è! Iniziando la nostra carriera potremo scegliere tra 3 ere: l’era d’oro, che comprende tutte le macchine dagli anni ’50 fino agli ’80, l’era d’argento che mostra i primi bolidi Ferrari, e l’era moderna in cui utilizzeremo tutte le ultime produzioni del team di Maranello comprese le formula 1.

Una volta selezionata l’era avremo a disposizione una decina di eventi composti da 4-5 gare ciascuno ma a cui misteriosamente non potremo partecipare! Le ere difatti si svolgono con una linearità assurda, per sbloccare i vari eventi dovremo necessariamente seguire le gare in ordine così da rimanere letteralmente bloccati se una gara si rivelasse troppo difficile ed essendo costretti a partecipare ad una delle gare delle altre 2 ere! Come se non bastasse il gioco parte immediatamente in pista senza un intro o una creazione del nostro pilota, assolutamente nulla… e probabilmente è proprio questa la dimenticanza a cui accennavo prima. L’eccessiva linearità è contornata da una totale mancanza di una vera carriera da pilota, ci limiteremo infatti a superare gare casuali che non hanno il minimo collegamento tra di loro, che poi di gare non si tratta: il nostro scopo ogni volta, sarà quello di completare l’ obbiettivo richiesto come passare in testa prima che finisca il tempo, completare il tutto con un tempo record su giro o ancora finire senza fare errori. C’è da dire però che le 3 difficoltà (facile, normale e difficile) non vedono sostanziali differenze, questo è dovuto a un problema che rende il titolo veramente ostico anche con facile e di cui andrò a parlare ora.

 

 

Quando è troppo è troppo!

Ebbene si, quello che chiunque non vorrebbe trovarsi in un gioco di guida è proprio una giocabilità scarsa, e purtroppo TDFRL ha come pecca maggiore proprio la giocabilità. Le vetture a nostra disposizione (circa 50 e che ci verranno scelte in automatico, non c’è nemmeno la possibilità di decidere con che macchina gareggiare) si comportano quasi tutte alla stessa maniera, ovvero sbandano in un modo assurdo e spesso, troppo spesso, non frenano portandoci a fare una curva dritto per dritto nelle praterie verdi! Come se non bastasse, finendo fuori pista la macchina si pianterà nella ghiaia o nell’erba, e riusciremo a farla tornare in pista in non meno di 15 secondi, con gli avversari ormai lontani. Questo ovviamente è il difetto più grave che possa esistere in un gioco di questo genere, immaginatevi una  gara da 10 giri da 2 minuti ciascuno (e ci sono, purtroppo) finire fuori pista all’ultimo giro nemmeno per colpa nostra, ma solo perchè l’auto imbizzarrita va dove vuole. Problema che da solo non vale l’acquisto ma a quanto pare i problemi non finiscono qui.

Vooolaaare… oh… oh…

 

Per quanto concerne la parte grafica, il titolo riesce a risollevarsi leggermente: i modelli poligonali delle auto sono riprodotti fedelmente sia  con visuale interna, davvero degna di nota, che esterna ma purtroppo questo è rivolto unicamente alle auto…. alzando lo sguardo noteremo un livello grafico davvero basso per quanto riguarda ambientazioni e oggetti in pista. Texture scarsissime e un frame rate instabile portano il titolo  a non brillare nemmeno sotto questo aspetto, per non parlare dei danni alla carrozzeria praticamente assenti. Caricando un muro a 200 km/h la nostra vettura non si frantumerà, come succede in altre produzioni, ma semplicemente rimbalzerà via!! Ora come si può pensare di puntare ad essere uno dei migliori giochi di guida quando nemmeno i danni e gli incidenti sono realistici? Perfino lo scontro con gli avversari risulterà fastidioso vedendo la nostra Ferrari volare via come un aeroplanino di carta al minimo contatto con la fiancata o addirittura col posteriore. Tra l’altro la grafica di TDFRL risulta essere troppo spenta e poco colorata, come dovrebbero essere invece le Ferrari rosso fiammante. La parte sonora perlomeno si salva, riproponendo i vari rombi di tutti i motori Ferrari, ognuno diverso e sempre fedele all’originale. Stesso discorso per derapate, sbandate e incidenti vari. Si poteva però prestare più attenzione all’ accompagnamento sonoro dei menu, considerando che la musica di sottofondo nemmeno si sente.

 

 

Detto questo avrete già capito come Test Drive Ferrari Racing Legend sia stato rovinato da difetti per nulla trascurabili, la carriera risulta veramente noiosa, portandoci a completare gare sulle stesse macchine e piste finchè non riusciremo a sbloccarne di nuove. Nemmeno con le modalità gara singola, attacco al tempo e multigiocatore avremo la possibilità di testare nuovi circuiti. Il numero di eventi, da portare  a termine con tutte e 3 le difficoltà sono moltissimi e ci terranno impegnati per parecchio tempo, peccato che la voglia ci porterà ad abbandonarlo dopo poco.

I pro

  • Tutte le auto Ferrari dagli anni '50 ad oggi;
  • Piuttosto longevo;
  • Tutte le vetture riprodotte alla perfezione;

I Contro

  • Giocabilità scarsa
  • Lineare e ripetitivo
  • Grafica sottotono

Voto Globale 6

Test Drive Ferrari Racing Legend è stato, senza troppi giri di parole, deludente. Una linearità assurda e un gameplay impreciso ne segnano l'abbandono già dopo poche ore di gioco... un vero peccato

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