Recensione

Sonic Lost World: Recensione

Il Porcospino Blu fa il verso a Mario in un nuovo e spumeggiante Platform

Nel corso degli anni, con il progressivo aumento delle potenzialità tecniche delle nuove console ed i gusti dei consumatori sempre più complessi, Sonic ha subito diverse modifiche strutturali, passando dai frenetici titoli in 2D, ai più ragionati platform 3D, non senza incappare in alcuni infruttuosi esperimenti. All’alba del 4° capitolo, arrivato in formato digitale su Wii, Xbox 360, PC e PlayStation 3, il destino di questa serie sembrava eternamente legato alle due dimensioni, un habitat perfetto per la folle velocità del nostro amico, ma una considerazione decisamente errata dopo aver visto quest’ultimo lavoro in esclusiva per Wii U e Nintendo 3DS.

In fase di anteprima vi avevamo già narrato la trama di Sonic Lost World, identica negli eventi per entrambe le versioni, ma avevamo dimenticato di dirvi quanto fosse coinvolgente vederla animata su Wii U, dove lo stesso motore di gioco si prende la briga di renderla viva, con voce e animazioni degne di un cartone animato. Su Nintendo 3DS, purtroppo, non è stato possibile ottenere il medesimo risultato a causa della limitata potenza tecnica rispetto alla sorella maggiore, ma il team di sviluppo ha pensato bene di riproporla sotto forma di filmati, lasciandone inalterati i contenuti. Completamente doppiati in italiano, queste sequenze portano il videogiocatore a vivere una sorta di serie animata interattiva, dove gli accesissimi colori e la fluidità dei movimenti dei protagonisti sapranno catturare la nostra attenzione, pur con qualche difetto tecnico decisamente rivedibile.

SPIAZZANTE!

Cos’altro aggiungere? L’approccio con questo titolo lascia veramente basiti durante la progressione degli stage. Livello dopo livello e area dopo area, ci si ritroverà ad affrontare situazioni sempre diverse, mai statiche e soprattutto appaganti anche dal punto di vista visivo. La cura posta in fase di produzione mette in risalto una freschezza di situazioni fortemente voluta dal team di sviluppo: è un elemento che si nota e si lascia apprezzare, un po’ come la ciliegina sulla torta.

Il primo contatto con Sonic Lost World ci ha lasciati perplessi: il primo livello della versione Wii U, completamente in 3D e con un forte richiamo al tanto amato Super Mario Galaxy, ha inizialmente congelato l’entusiasmo dopo le lunghe ore di download, ma è bastato superarlo per coglierne la bontà del level design e il perfetto equilibro che investe il videogiocatore in questa avventura, con un crescendo sempre maggiore in difficoltà. L’ispirazione al titolo Nintendo c’è e si vede in alcune fasi, ma ci si ritroverà coinvolti in così tante situazioni e varianti da poter notare velocemente l’abisso che li divide. E’ vero, come in un comune platform è possibile sintetizzare il gameplay con un corri, salta ed evita ostacoli, ma non è la definizione che più si addice al nuovo titolo SEGA. Le mosse a nostra disposizione sono pur sempre le classiche della serie: saltare, correre, effettuare uno Spin Dash o camminare sui muri saltando da parte a parte come fa Mario da qualche tempo, ma nell’analizzare ciò, ci si rende conto che il saper sfruttare al meglio queste tecniche è la sola arma a nostra disposizione per arrivare a fine stage, non senza l’aver lottato contro il tempo o aver raccolto gli item utili per ottenere vari bonus e accedere così all’area successiva.

Gli anelli dorati, oltre ad essere un sistema di punteggio, segnaleranno il nostro stato di salute. Finché ne avremo nelle nostre “tasche” saremo al sicuro da almeno uno dei colpi nemici; quando non ne avremo invece, al primo scontro con essi perderemo una preziosa vita. A questi, sono stati aggiunti – in ogni livello – cinque anelli con una stella all’interno di colore rosso; questi item ci apriranno la via per nuovi bonus. La raccolta di questi è ostica, soprattutto per via della moltitudine di strade che saremo in grado di percorrere nei vari livelli. Come in Sonic Colors per Wii, i simpatici Wisp sono pronti a fornirci nuove ed uniche abilità da utilizzare in alcune aree specifiche. Con un semplice Tap sul Touch Screen della console e l’ausilio dei sensori di movimento, i nuovi poteri portano ulteriore freschezza al gameplay. Anche le povere creature con cui il Dr. Eggman crea i suoi robot richiederanno il nostro intervento. La liberazione di queste innocenti creature, stipate nelle robuste gabbie come solo Houdini saprebbe fare, ci aiuterà ad accedere agli stage successivi ai quali altrimenti, non avremmo accesso.


C’è senza ombra di dubbio molta libertà in questo gioco, potendo girovagare sia nei livelli che nella mappa e tutto questo senza particolari limiti. Quest’ultima presenta la possibilità di visionarla, area per area, permettendoci di trovare vite o nuove sfida da cui ottenere preziosi bonus.
Se tutto ciò dovesse risultare troppo classico, è bene sapere che i livelli potranno essere affrontati in una modalità cooperativa locale con cui divertirsi insieme ad un amico. C’è da dire che questo aspetto è decisamente limitato e legato strettamente al gioco per Nintendo 3DS. Dalla console portatile si potranno infatti inviare nuovi mezzi su Wii U, selezionabili appunto dal secondo giocatore per aiutarci a completare l’avventura. L’azione tuttavia seguirà e sarà incentrata sempre su Sonic, rendendo quasi inefficaci i colpi del secondo giocatore. Per ogni livello completato ci sarà inoltre la possibilità di effettuare una sfida contro il tempo e inviare il proprio record in una speciale classifica, così come sarà possibile attivare la condivisione dei messaggi su Miiverse e scambiare suggerimenti con altri giocatori. E cosa dire dei simpatici minigames a cui accederemo con la raccolta degli anelli rossi, ma di cui non vogliamo proferir parola?

TAILS, AGGIUSTALO TU!

I colori accesi, i frames costanti ed il senso di velocità con cui si vive l’azione, è senza ombra di dubbio frutto di una determinata scelta tecnica, alla quale però non tutti gli elementi visibili rispondono in maniera efficace.
Nella versione per Wii U ad esempio, si nota un leggerissimo aliasing nei filmati e una leggera difficoltà nella gestione automatica della telecamera nelle fasi 3D, che pur “guardando attraverso i muri poligonali”, a volte non ci permette di seguire adeguatamente l’azione principale. Per quanto riguarda il gioco su Nintendo 3DS invece, l’estrema compressione dei filmati inficia non poco con il risultato visivo complessivo. Inoltre l’estrema velocità nelle sezioni bidimensionali, alle volte crea delle difficoltà nel seguire l’azione e nell’evitare ostacoli e nemici. In entrambe le versioni poi, ma solo in sporadici casi, mentre si cerca di colpire i nemici l’agganciamento automatico risulta fin troppo efficace, impedendoci di gestire al meglio determinate situazioni in cui il suo intervento non è richiesto. Nonostante questo però, i controlli risultano sempre responsivi e precisi, anche durante le sezioni più veloci e complesse.
Alcuni arrangiamenti musicali sono risultati veramente notevoli, così come le voci dei vari personaggi, presenti nel corso di alcuni livelli di gioco.
La particolare difficoltà degli stage, che ricordiamo essere ben bilanciata durante il susseguirsi delle varie aree, non è adeguatamente rapportata alla facilità con cui si abbattono i vari Boss, forse troppo semplici da battere.

I molti livelli da giocare anche in cooperativa, la sfida contro il tempo e la modalità multigiocatore aiutano senza indugio a garantire un’alta longevità di Sonic Lost World, pur senza strafare. In generale, il nuovo titolo dedicato all’icona SEGA può risultare leggermente infantile, con un multiplayer decisamente poco profondo e mal interpretato, ma pur sempre di supporto ad un titolo che altrimenti ci avrebbe lasciati soli all’interno della nostra stanza, intenti a combattere i perfidi Nefasti sfrecciando da una parte all’altra dello schermo.

I pro

  • La dinamicità dell'azione è convincente
  • Le scene d'intermezzo sono ben realizzate, pur senza toccare elevati picchi di qualità
  • Colori intensi e pastellosi mettono in risalto il fantastico mondo proposto

I Contro

  • Alcuni difetti tecnici potevano essere evitati
  • La modalità multigiocatore ci è risultata troppo limitata sia nella Co-Op, che nella sfida
  • La condivisione di contenuti fra Wii U e Nintendo 3DS è apprezzabile, ma con una formula che la rende superflua

Voto Globale 8

SEGA ha centrato il bersaglio. Se pur non perfetto ed enormemente migliorabile, Sonic Lost World per Nintendo 3DS e Wii U si dimostra essere un videogioco veramente completo, ricco e soprattutto divertente; due  aggettivi non sempre idonei ai prodotti che l’industria sforna mediamente. In ambito tecnico, la nuova collaborazione fra i due colossi giapponesi si attesta nella media, ma dimostrando carattere nella buona rigiocabilità nel tempo. SLW non sfrutta pienamente tutte le armi messe a disposizioni dalle due console di Nintendo, ma ne fa l’uso che meglio si addice a quanto voluto dal team di sviluppo, nonostante alcune piccole forzature nel gameplay. Lo scambio di oggetti fra le due versioni è un interessante incentivo per condividere il doppio acquisto con gli amici o per stringere nuove amicizie fra videogiocatori, ma non certo una dote fondamentale, vista la lacuna in fase cooperativa. L’aggiunta di Miiverse alla causa è sempre apprezzabile e ci auguriamo che questa funzione sia sempre più presente nei titoli per le console Nintendo, ma sarebbe anche ora di puntare di più sul multiplayer online, una funzionalità molto richiesta nei moderni videogames. Sonic Lost World di Nintendo e SEGA è un platform con i fiocchi, consigliabile a tutti gli amanti del genere che sono stanchi di vedere il “solito Mario” come protagonista indiscusso, facendosi contagiare anche dal Porcospino blu e  da quel cattivone del Dr. Eggman, che forse, così tanto cattivo non è.

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