Recensione

Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 3: Recensione e analisi

A distanza di quasi un anno, CyberConnect2 torna sugli scaffali con un nuovo titolo dedicato a Naruto, questa volta però si tratta di un titolo che segue gli eventi lasciati in sospeso con Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 2. Per sapere cosa ne pensiamo della nuova fatica, pubblicata da Namco Bandai, non vi resta altro che leggere la nostra recensione!

IN UN MONDO PIENO DI ODIO

Come detto poc’anzi, Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 3 riprende le fila del discorso subito dopo l’epilogo di UNS2. Il gioco si apre con un ricordo dell’attacco della Volpe a Nove Code al Villaggio della Foglia e ci vedrà vestire i panni di Minato Namikaze, Quarto Hokage nonché padre del nostro Naruto. Da qui in poi sarà un susseguirsi di sequenze cinematografiche, che ripercorreranno fedelmente gli eventi dell’anime, inframezzate dai classici scontri fino a gran parte della Quarta Guerra dei Ninja. Il finale del gioco lascerà molti dubbi e molta insoddisfazione, questo perché siccome l’opera scritta da Masashi Kishimoto non è ancora arrivata alla fine, lo sviluppatore ha dovuto interrompere bruscamente gli eventi narrati. Per completare la modalità “avventura” abbiamo impiegato una ventina di ore, frutto delle lunghe sequenze filmate non interattive ma che – come già detto – ripercorrono fedelmente quanto visto nell’anime. Non mancano i “ricordi” che sbloccheremo, soddisfacendo dei requisiti negli incontri. Dopo la parentesi Generations, tornano le sequenze d’esplorazione. Sequenze purtroppo scarne e alquanto inutili, visto che in date sequenze dovremo soltanto raggiungere un dato punto (sempre vicinissimo al punto di partenza), leggere i vari dialoghi tra personaggi e – in caso servisse – rifornirci da un venditore prima degli scontri seguenti. La componente esplorativa resta, purtroppo, la parte meno riuscita del brand, dando un senso di inutilità al giocatore.

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SCONTRI IN SALSA NINJA

Il piatto forte dell’opera restano gli scontri. Generalmente, si tratta di battaglie uno contro uno con a supporto un piccolo “party” di due guerrieri. Meglio non dilungarci sulle meccaniche degli scontri, poiché chi ha giocato i precedenti titoli oramai le conosce, tuttavia, il capitolo in questione presenta delle novità che sono state inserite in questo nuovo capitolo. In UNS3 è stato introdotto il tanto famigerato – e odiato – RING OUT ovvero la possibilità (purtroppo relegata a pochissime battle zone) di scaraventare l’avversario fuori dal ring, vincendo immediatamente l’incontro. Il team di supporto, a differenza dei precedenti capitoli, sarà sfruttabile solo un determinato numero di volte, così come la tecnica della sostituzione (ora relegata ad un tasto) sfruttabile 4-5 volte di seguito per poi dover attendere che si sia ricaricata, per sfruttarla nuovamente. Tornano le tanto amate sequenze di Quick Time Event, inserite negli scontri con i “boss”. Sequenze dove il tempismo maniacale la fa da padrona ma che regalano sequenze adrenaliniche e coreografiche al massimo. Ulteriore novità di questo capitolo, sono le brevi sequenze “musou”, dove con un dato personaggio ci troveremo ad affrontare una serie di nemici dal basso tasso di sfida, in piccole sequenze adventure.

PAROLA D’ORDINE, VARIETA’!

Sin da subito salta all’occhio la volontà dello sviluppatore di dare più varietà di situazioni possibili al nuovo titolo. Quindi come non inserire il “Fattore Scelta” (eroe o leggenda) durante la campagna principale? Purtroppo, tale fattore, non influenzerà la trama bensì la sequenza successiva di gioco (magari una sequenza musou invece che un classico 1 vs 1) e la difficoltà della stessa. Cosa ci guadagna il giocatore? Semplice, dei punti esperienza (se così si possono chiamare) che andranno ad influenzare gli oggetti che potremo portarci sul terreno di scontro. Abbiamo dunque capito come la modalità “Avventura” sia il piatto forte dell’intera offerta. CyberConnect2, però, affianca altre modalità, sempre all’insegna della varietà. Quindi troveremo la modalità “Scontro Libero”, in cui daremo vita a scontri veloci 1 vs cpu o 1 vs 1 in locale, usufruendo degli ottanta personaggi del roster di UNS3. Roster ampissimo ma che purtroppo vede la comparsa di molteplici versioni di un personaggio, il che rende i personaggi “unici” molti di meno. Inoltre, immancabile, troviamo la modalità “Online”. Niente di nuovo su questo fronte, ove potremo scontrarci in scontri 1 vs 1 o affrontare tornei. abbiamo apprezzato moltissimo il miglioramento del NetCode, che fa vivere l’esperienza online priva di lag.

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I NINJA NON SON MAI STATI COSI’ “REALI”

Come non parlare, infine, del comparto tecnico di questo nuovo capitolo? CyberConnect2 ha svolto un compito eccezionale su Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 3, riportando su schermo tutta la coreografia e il pathos degli scontri dell’anime in un cel shading veramente ottimo. Peccato per le sequenze adventure, con fondali scarni e poco dettagliati. Il comparto sonoro dell’opera è a dir poco eccezionale, con la possibilità di scegliere il doppiaggio in inglese o in giapponese (entrambi di ottima fattura) e una colonna sonora riscritta per il videogioco e che raggiunge punte d’eccellenza nelle sequenze più emotive.

I pro

  • QTE spettacolari come sempre
  • Livello di narrazione eccelso
  • Tutto quello che è Naruto riportato su schermo
  • Longevità abbastanza notevole

I Contro

  •  Nessuna delle novità apportate al gameplay riesce a rinnovare l’esperienza di gioco
  • Roster di personaggi sfruttabile in maniera migliore
  • Impossibilità di velocizzare alcuni dialoghi se non saltandoli in blocco

Voto Globale 8

L’ultima fatica di CyberConnect2 si rivela all’altezza dei precedenti Ultimate Ninja Storm, riportando il mondo di Naruto su console in maniera eccezionale. Tante, tantissime lodi allo sviluppatore che ha voglia di portare novità per svecchiare la formula di gioco. Purtroppo, tali novità, non vengono sfruttate a pieno e con una prova più accurata vengono trovate le numerose pecche. Comunque vada, il titolo mi sento di consigliarlo a qualsivoglia fan del ninja biondo, poiché rimane fedele alla storia scritta da Kishimoto-San e offre la consueta dose di scontri che tutti i fan amano.

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