Recensione

Masters of Anima – Recensione, un action game tattico inusuale ed evocativo!

Abbiamo giocato alla nuova produzione di Passtech Games. Vediamo insieme come è andata la prova nella nostra recensione!

Masters of Anima è il nuovo lavoro di Focus Home Interactive, software house indipendente francese che all’interno della sua vasta distribuzione/produzione conta titoli di grosso spessore. Per questo titolo il budget è stato piuttosto ridotto, ma certo l’importanza della casa di sviluppo lo ha comunque inserito in tutte le linee di distribuzione (PC, Nintendo Switch, ecc.).

Il videogioco presenta delle caratteristiche di gameplay originali, basate su un approccio ibrido puzzle-action ed una inusuale prospettiva isometrica, dando al fruitore nel complesso una sensazione piuttosto eterogenea. La trama di gioco si concentra sulla storia di amore tra Otto e Ana. Il primo è un apprendista nella magica arte del controllo dell’Anima, l’energia mistica che governa e permea il mondo di Spark. La seconda è la sua promessa sposa, la quale viene rapita dal nemico di turno (il perfido Zahr) che provvede anche a spezzare la sua innocente anima in tre pezzi. Otto sarà a quel punto costretto suo malgrado a diventare un vero Masters of Anima, nel tentativo di ricongiungere tutte le parti dell’anima della sua amata, continuamente ostacolato dalla sua nemesi.

La solita storia d’amore…

La trama, lo si può notare, non presenta nulla di eccessivamente complesso, pur se la narrazione nel suo ritmo e nella sua struttura riesce ad appassionare il giocatore. La caratterizzazione dei personaggi non è eccelsa, ripercorrendo cliché visti e rivisti in numerose opere di fantasia (a partire dal protagonista, antieroe imbranato fino al nemico talmente tanto nemico da risultare quasi improbabile). Eppure il racconto fila e intriga, anche grazie ad un gameplay di pregevole fattura e ad uno stile grafico di grande eleganza.

Masters of Anima narra una storia d'amore dal tratto fiabesco.

Siete pronti a costruire il vostro esercito per ritrovare Ana?

Dal punto di vista prettamente di gioco, Masters of Anima riesce, impresa non facile, a introdurre un sistema ibrido che convince e soddisfa il fruitore. Una cosa per nulla scontata, alla luce del fatto che molto spesso i tentativi videoludici misti si risolvono in prodotti con carenze in un aspetto a discapito di un altro o, ancora peggio, in una totale mancanza di carattere. Non è questo il caso di Masters of Anima. Il titolo ci mette a disposizione la potente magia dell’Anima, appunto. Grazie ad essa potremo tentare di risolvere i numerosi puzzle ambientali che costellano il mondo di gioco. Alla risoluzione dei puzzle è legato il ritrovamento delle micro anime, il cui accumulo consiste in sostanza nel vero scopo della giocata. I puzzle proposti dai game designer sono abbastanza interessanti, pur se a volte non ben compenetrati nell’ambientazione di gioco. Spiegando meglio, si nota in alcune sessioni che il rompicapo sia inserito in maniera avulsa dall’ambiente che ci circonda, risultando sinceramente poco plausibile all’interno dello stesso contesto. Nonostante questo, le sessioni dedicate agli enigmi da risolvere scorrono via gradevolmente, ben incastrandosi con le fasi spiccatamente action, o per meglio dire con le fasi action-tattiche.

In Masters of Anima, potrete mettere a punto tattiche diverse per affrontare i nemici.

Alla ricerca della tattica perfetta!

Otto, padroneggiando l’Anima, potrà evocare 5 tipi di creature, stando ben attento al quantitativo di mana a disposizione ed alla natura dello scontro. Ogni sessione, ogni livello, porterà infatti ad uno scontro con dei mostri di difficoltà crescente, tutti diversi tra loro per quel che concerne l’approccio tattico da adottare per poterla spuntare. Le 5 classi di companions sopra menzionate ci daranno la possibilità di scegliere tra differenti tipologie di combattimento, essendo ogni classe caratterizzata da diversi pregi: la classe combattente, la classe esca, la classe tank e via discorrendo. Gioco forza sarà capire in che modo usare il limitato mana, preferendo magari uno svolgimento aggressivo o al contrario uno più votato ad ingannare l’avversario verso una trappola e così di questo passo.

Una realizzazione tecnica tanto accattivante quanto ispirata

Dal punto di vista tecnico Masters of Anima fa egregiamente il suo lavoro, grazie innanzitutto ad un bellissimo studio dell’ambientazione. Il mondo di gioco è un mondo fiabesco, ma non fanciullesco, connotato tanto dagli innocenti colori pastello, quanto dalle ombre più cupe, attraverso una rivisitazione dei più grandi classici della tradizione letteraria fiabesca del Vecchio Continente. La cura del dettaglio, il tratto morbido ma mai infantile degli oggetti e dei personaggi rendono l’intera opera visivamente accattivante, matura e molto originale. L’equilibrio tra l’innocenza del protagonista e la gretta cattiveria dell’antagonista si nota anche, e soprattutto, nella realizzazione grafica del titolo, attraverso un’ottima compenetrazione visiva.

La grafica di Masters of Anima rappresenta il comparto di gioco migliore.

Il comparto grafico di Masters of Anima è evocativo e ben realizzato!

Il reparto audio è forse il meno curato in termini di qualità ed eleganza, perché oltre a svolgere il ruolino solito non riesce ad andare. Un peccato perché, pur non essendo questa una vera pecca, una struttura musicale ed ambientale di spessore avrebbe aggiunto un valore in più al videogioco, che sarebbe potuto passare da buono a ottimo senza particolari problemi.

I pro

  • Bello da vedere
  • Gameplay ibrido divertente
  • Tecnicamente elegante e curatissimo

I Contro

  • Trama non al passo con il resto del gioco
  • Comparto audio non eccezionale

Voto Globale 7

Alla luce di quanto finora esposto Masters of Anima risulta essere un buon prodotto. Uno di quei giochi che riesce a coinvolgere, che presenta un gameplay di qualità, riuscendo anche a metterci un pizzico di suo, e che soprattutto si pone con grande eleganza sul mercato, come pochi titoli ultimamente fanno. Per eleganza intendiamo pulizia di sviluppo, precisione e cura nei dettagli grafici e tecnici, in generale insomma un videogioco pronto e pulito per l'utilizzo senza sbavature o problemi di sorta. Purtroppo, complice anche la produzione né tripla A né completamente povera, il gioco risente dell'essersi assestato su un livello medio, evitando di cercare spunti per poter spiccare il volo. Peccato, ma per gli appassionati del genere puzzle/action tattico l’acquisto è consigliatissimo.
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