Recensione

Game & Wario: Recensione e Analisi

Scopriamo insieme le follie Nintendo in questa raccolta di minigiochi al limite della fantasia.

Come promesso durante l’anteprima, sono qui per parlare approfonditamente di Game & Wario per Wii U, una folle raccolta di minigiochi pensata per sfruttare nel miglior modo possibile il GamePad della console. Siete pronti ad accendere mente e riflessi per scoprire ogni piccolo segreto di questo divertentissimo ‘spacca record’? Bene, proseguiamo!

Le novità rispetto al passato non sono poche, anzi, si può certamente parlare di un vero stravolgimento della formula di gioco rispetto a quanto fatto con i capitoli precedenti. Se in Wario Smooth Moves per Wii si affrontavano dei microgames da una manciata di secondi l’uno e in maniera random, in Game & Wario per Wii U ogni singolo gioco acquista profondità ed equilibrio, abbandonando la frenesia in favore di pochi e ben delineati mini giochi, tutti accompagnati da varianti e sfide supplementari.

Avvio in stile Nintendo

La semplicità del gameplay è da sempre il marchio di fabbrica Nintendo e questo Game & Wario rispecchia alla perfezione questa tradizione.

La struttura di selezione dei minigiochi è più vicina a Wii Sports, rispetto al più appariscente e strutturato Nintendo Land. Le attività presenti sono divise in 4 blocchi per pagina, anche se non tutte saranno disponibili fin dall’inizio.

La prima sessione di gioco è infatti disarmante per i novizi del genere e dei prodotti della casa di Kyoto, facendo forse pensare di aver buttato i propri soldi in meno di un’ora di gioco. Seguendo infatti la trama in maniera lineare e portando a termine tutti i 12 giochi presenti, distinti da alcuni personaggi di riferimento, si arriverà direttamente ai titoli di coda, facendo inevitabilmente storcere il naso per la scarsa longevità… ma la sorpresa è ovviamente dietro l’angolo e una volta riavviato il software, si scoprirà tutta l’essenza di questo titolo.

Si pareranno di fronte a noi moltissime prove alternative, contornate da varianti e oggetti speciali da scoprire: un mix di fattori che indubbiamente permetteranno di apprezzare questo prodotto per lungo tempo.

Certo, non è facile spiegare in poche parole ogni minigioco e le sue varianti, mi limiterò quindi a fare la lista delle attività presenti, accompagnandole da un piccolo commento, mentre lascerò a voi tutto il piacere di scoprire le numerose prove che sarete chiamati ad affrontare.

Si parte da Arrow, un minigioco in cui avremo a disposizione un arco formato da naso e baffi di Wario. Il nostro compito è quello di scacciare i nemici a suon di frecce scoccate dal Touch Screen, se così possiamo definirle, sfruttando sia le bombe che appaiono sul terreno, che il prezioso pepe, capace di dare maggior vigore alle nostre ‘frecce’. Non manca il boss di turno ed i piccoli segreti che ci aiuteranno a migliorare il nostro punteggio finale.

Camera ci mette nei panni di una foto reporter che dovrà immortalare alcuni personaggi indicati dal nostro direttore. In ognuno degli scenari proposti la qualità della foto ci permetterà di guadagnare più punti, così come se ne potranno ottenere altri fotografando determinati particolari. Il GamePad in Camera, assumerà la funzione di una macchina fotografica ed il nostro obiettivo sarà il Touch Screen, con cui scruteremo lo scenario. Ci servirà tutta la nostra abilità e velocità per guardare il sospetto, mirarlo con il controller, zoomare con lo stick e fotografare con il tasto dorsale. Una vera perla che ci terrà incollati allo schermo per diverse ore.

Un ritorno ai vecchi classici con Ski, dove il GamePad in posizione verticale ci mostrerà il nostro personaggio intento a dover schivare ostacoli e quant’altro in una pista da Sci. Basterà oscillare il controller per curvare, ma non sarà così facile ottenere punteggi da record.

Patchwork è senza ombra di dubbio uno dei miei preferiti. La storia è semplice: hai dei ritagli di carta da posizionare per ricreare la composizione originale di una determinata figura, ma senza un modello base da guardare. Ci si potrà basare su alcune linee sulla piastra in cui inseriremo i vari ritagli, che ricalcano in parte i pezzi a disposizione. Tanto semplice quanto maledettamente attraente oserei dire… Ehi, ma quanti puzzle ci sono?!

Inizialmente pensavo fosse il ritorno di qualche titolo per NES, ma è bastata la prima caduta nel fosso a farmi comprendere quanto Kung Fu fosse maledettamente attraente. Il GamePad in posizione verticale ci mostra sul suo schermo uno Zoom del nostro eroe, ripreso con una camera a volo di uccello. Questo salterà in continuazione non appena toccherà il terreno e la nostra abilità sarà quella di dover prendere i dolcetti di riso senza farlo morire dalla fame. I dolcetti saranno disseminati in varie piattaforme e con loro anche le antiche pergamene. Calcolo delle distanze e tempismo sono la chiave del successo.

Ecco il gioco che più mi ha colpito: Gamer! Per quanto mi riguarda è la massima espressione dell’utilizzo del GamePad. La prima prova consiste nel giocare al ‘Game Boy’ dentro il proprio letto e senza farsi scoprire dalla mamma. Il Game Boy, che nel nostro caso sarà il GamePad, mostra dei minigiochi ripresi dai vecchi titoli di Wario, i quali in rapida successione ci chiameranno a battere ogni sorta di record ed arrivare alla fine senza incappare nell’odiata scritta di ‘Game Over’. Nel frattempo però, sullo schermo principale della TV dovremmo tener d’occhio l’arrivo della mamma, che inferocita abbasserà il nostro “indicatore vitale”. Nel momento in cui premeremo i tasti adibiti al nascondersi sotto le coperte e simulare il sonno, il nostro Game Boy andrà in pausa… ma faremo in tempo a tener d’occhio ogni cosa?

Ashley è il classico sparatutto degli anni ’80, dove una streghetta in sella alla sua scopa dovrà raccogliere degli item e abbattere i nemici. Nulla di complicato, ma per i patiti del genere potrebbe essere un vero passatempo.

Come ve la cavate col disegno e le misure ad occhio nudo? Ecco, Design richiederà esattamente queste doti. Tirare linee dritte per determinati centimetri e costruire forme geometriche sul Touch Screen non è proprio semplicissimo; fortuna che i bordi dello schermo sono alti e ci aiuteranno in alcuni tratti… Ops!

E’ remunerativo guidare un Taxi, ma quanto lo è nel caso di salvare dei contadini ed i loro greggi dai rapimenti alieni? Taxi è un mix fra un semplicistico sparatutto e un gioco di guida, dove i nostri eroi si divideranno il compito di controllare la macchina e abbattere gli UFO, il tutto condito dall’astronave madre che cercherà in tutti i modi di farci fuori. Ah, dimenticavo, saremo ovviamente noi a controllare la doppia azione dei nostri due provetti eroi!

In Pirates il protagonista sarà Wario, pronto a lanciarci delle freccette che dovremo parare con il GamePad, ovviamente mimando gesto e direzione. Bisognerà stare molto attenti a seguire le istruzioni iniziali perché ci aiuteranno a capire da dove arriveranno i colpi, il tutto ovviamente a tempo di musica.

Che ne dite di una bella partita a Bowling? Non certo come in Wii Sports, ma senza ombra di dubbio ha il suo fascino e la sua difficoltà. Questa volta lanceremo la palla dal touchscreen in posizione verticale e con esso gestiremo anche l’eventuale effetto con una rotazione rapida e precisa. Non sarà facile colpire i birilli sparpagliati, ma con un po’ di pratica ne faremo di strada!

Bird, un gioco tanto semplice da comprendere, quanto impegnativo. Sulla TV sarà mostrato il risultato delle nostre azioni con una grafica colorita, mentre sul GamePad, il nostro reale schermo, avremo uno schema grafico simile ai vecchi Gig Tiger o Game and Watch, dove sposteremo il nostro uccellino dalla lingua lunga a destra o a sinistra dello schermo, cercando di catturare gli insetti prima che tocchino il suolo. La nostra lingua potrà essere direzionata solo a sinistra o destra, in base alla direzione data; questa seguirà delle linee oblique preimpostate. Non sarà facile capire il meccanismo e prenderci la mano, ma esattamente come i vecchi giochi portatili, si lascerà amare.

Ogni volta che sarà lanciato il gioco, si faranno buoni punteggi o si scopriranno segreti, Game & Wario ci regalerà delle monete da spendere in una macchina dei premi alquanto bizzarra, dove potremmo trovare consigli utili per spingerci verso nuovi record, informazioni sui personaggi che compongono il cast del gioco e una moltitudine di premi che possono certamente soddisfare gli utenti più curiosi.

Game & Wario non è solo single player, ma anche multiplayer, fino ad un massimo di 5 giocatori in contemporanea. Scordatevi le sfide come i più classici Party Game dove ognuno ha il suo controller o l’eventuale split screen e cominciate a pensare a quei giochi di gruppo tipici delle feste con gli amici, magari più vicine ai board game.

Il mix e la tipologia forse non mi hanno convinto del tutto nel multiplayer a 2 giocatori, ma in compagnia di altri 4 amici potrebbe avere il suo perchè. Tuttavia sarà possibile giocare a Fruit, in cui un giocatore a turno impersonerà il ladro intento a rubare i frutti in città, e gli altri saranno chiamati a scoprire quale fra gli indagati sia. Il Ladro sarà l’unico giocatore attivo con GamePad e vedrà l’azione sul touch Screen. Gli altri guardando la TV, potranno avere indicazioni sulla direzione in cui si sta muovendo il ladro. Ogni 30 secondi ci sarà un fermo immagine che mostrerà delle persone, in cui sarà presente il ladro scelto dal giocatore con il GamePad. Una volta raccolti i frutti, il gioco si interromperà e gli investigatori dovranno tirare le somme fra i vari sospetti.

Artwork non è altro che una sorta di Pictionary, dove il giocatore col gamepad disegnerà qualcosa sul Touch Screen mentre gli altri cercheranno di indovinarlo guardando la TV. Sarà il disegnatore a suggerire al gioco se è stato indovinato l’oggetto oppure di passarlo se troppo complicato,  tutto questo attraverso due tasti virtuali accanto alla lavagna di disegno. Ovviamente vincerà chi ne indovinerà di più in un tempo prestabilito.

Si giocherà con la musica in Beat, dove due giocatori si divideranno lo schermo del GamePad e si lanceranno delle note musicali da far replicare all’avversario, posto proprio dalla parte opposta dello schermo tattile. La sequenza replicata meglio porterà alla vittoria… ma attenzione a non premere contemporaneamente sul GamePad, perché questa azione annullerà di fatto la percezione di un secondo tocco.

Il quarto ed ultimo gioco della modalità multigiocatore è Islands, una sorta di Angry Birds made in Nintendo. Non ci sarà da abbattere nulla con gli uccellini, ma centrare il bersaglio con quante più ‘statuette’ avremo nella nostra rete. Il Touch Screen funzionerà similmente ad una mazzafionda e la nostra abilità consisterà nell’eseguire il lancio più preciso verso il centro del bersaglio. Più ‘statuette’ si fermeranno sul bersaglio e maggiore sarà la possibilità di battere i nostri amici.

Anche Miiverse diventa un gioco in Wario & Game, soprattutto grazie ai disegni che l’hanno reso tanto famoso. Fra utenti ci si potrà suggerire cosa disegnare in questa modalità e probabilmente si potranno stringere nuove amicizie. Purtroppo la funzione nel gioco testato era ancora disabilitata, ma è comprensibile vista l’uscita del gioco in concomitanza con questa recensione.

E’ WARIO, MA IN HD

Tecnicamente parlando, Game & Wario è il classico party game capace di mostrare quello che deve senza troppe pretese, con una cura che giustamente si addice allo stile voluto dagli sviluppatori. Wario è da sempre contraddistinto da uno stile tipico dei manga, se vogliamo, con una presentazione dei minigiochi piuttosto buffa. I minigames seguono la stessa filosofia e difficilmente si potranno notare effetti grafici importanti o una quantità di poligoni o qualità delle texture memorabili; nonostante ciò, però, le varie prove si lasciano ricordare con piacere, grazie soprattutto alla semplicità e al divertimento che sanno infondere.

“Prendi la mira”, “schiva”, “aguzza la vista” o più semplicemente “premi il tasto al momento giusto”; questo è Game & Wario, un ‘surrogato’ dei videogiochi anni ‘80. Può sembrare ridicolo rispetto alla complessità dei giochi odierni, ma il tutto è perfettamente funzionale e magicamente attraente in base alla tipologia di attività che si sta affrontando.

Il comparto audio è invece nella media delle produzioni Nintendo. Questa volta non c’è nulla di epico, ma sicuramente il tutto è ben associato al gioco che si sta affrontando.

Infine, come avrete capito, scordatevi la funzione Off-TV perché in Game & Wario è decisamente impossibile applicarla e sicuramente sarebbe stata decisamente limitante per il gameplay che alla fine viene offerto.

I pro

  • Il numero dei giochi disponibili
  • La facilità con cui si lascia apprezzare
  • Una vera sfida per gli amanti del genere

I Contro

  • La modalità multigiocatore non è molto curata
  • Manca carisma in alcuni minigiochi
  • I bonus potevano essere decisamente più stimolanti

Voto Globale 7

Nintendo ha fatto nuovamene centro con questa serie di minigiochi, facendo divertire gli appassionati del genere e tutti gli acquirenti che possono dedicare poco tempo ai videogiochi, o scarsa attenzione alla trama. Game & Wario è semplice, veloce, immediato e soprattutto divertente. Forse non sarà il massimo nel suo genere, ma senza ombra di dubbio è un videogioco consigliato a chi può utilizzarlo in compagnia, anche solo per una sfida al miglior record.

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