Recensione

Donkey Kong Country Returns 3D: Recensione e analisi

 Le icone Nintendo, si sa, hanno sempre decretato il successo delle macchine della casa. E’ proprio facendo leva su questi grandi, memorabili e riconoscibilissimi personaggi che il colosso giapponese è riuscito a lasciare un marchio indelebile nel cuore di milioni di giocatori in tutto il mondo. Tra tutti questi magnifici protagonisti, Mario, il baffuto idraulico italiano, è addirittura divenuto simbolo del media videoludico nell’ immaginario collettivo e con lui anche i suoi numerosi antagonisti. Esemplare, da questo punto di vista è sicuramente Donkey Kong, il primo, vero avversario di Mario che, col tempo, ha saputo ritagliarsi il suo spazio divenendo protagonista di numerosi giochi di ottima qualità. Tra questi ricordiamo l’eccellente Donkey Kong 64, l’originale Donkey Kong: Jungle Beat e il recente quanto ottimo Donkey Kong Country Returns per Wii, un gioco che faceva della tradizione il suo punto di forza proponendo un gameplay ed un level design pressochè perfetti associati ad un livello di difficoltà davvero punitivo.  A distanza di tre anni dal rilascio sulla console casalinga, Donkey Kong Country Returns…”ritorna” sugli schermi portatili di Nintendo 3DS tentando di riportare lo stesso impegnativo ed appagante gameplay di sempre coadiuvato da un livello di difficoltà questa volta scalabile. Saranno riusciti nel loro intento?

 

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Una giungla invasa!
Il plot narrativo di Donkey Kong Country Returns 3D non è altro che un pretesto per lanciare il giocatore nelle folli avventure di Donkey e Diddy Kong alla ricerca delle banane rubate da un misterioso gruppo di piccoli esserini invasori che hanno preso il controllo della giungla e dei suoi abitanti. Toccherà al duo di primitivi eroi recuperarle e liberare, una volta per tutte, la loro casa dai molesti alieni. La storia viene narrata attraverso sequenze filmate davvero eccellenti, umoristiche al punto giusto e graficamente davvero apprezzabili.

 

Da Wii a 3DS con qualche novità

Essendo un porting diretto della versione già uscita per Wii, Donkey Kong Country Returns 3D ripropone gli stessi contenuti già visti in precendenza ma lo fa aggiungendo una “nuova” modalità che consiste nel donare un cuore extra a DK e Diddy Kong e che renderà fruibile l’esperienza anche ai giocatori un po’ meno abili restituendo comunque un titolo dalla difficoltà superiore alla media. Per chi volesse, invece, rivivere l’intera avventura al livello di sfida classico potrà farlo selezionando l’opzione “originale” dal menu. In aggiunta a questo, il team di Monster Games ha arricchito la già congrua offerta con dei livelli extra che, tuttavia, non risultano particolarmente ispirati e che non si traducono in una motivazione valida, per chi possedesse già la versione Wii del titolo, per acquistarlo nuovamente. Il titolo in sè, invece, risulta ancora ampiamente godibile grazie ad una struttura di gameplay praticamente senza alcuna pecca, un level design ottimo e studiato alla perfezione, ed un impatto grafico davvero piacevole. L’ avventura, affrontabile anche in multiplayer locale, presenta livelli molto ispirati in cui il giocatore dovrà dare il meglio di sè per superare i numerosi ostacoli sul suo cammino raccogliendo, nel frattempo, più banane possibili, a volte anche a velocità abbastanza elevate, elemento, questo, che non ammetterà il minimo errore se non si vuole incorrere in una fine prematura. A tutto questo vanno aggiunti tonnellate di oggetti collezionabili, a volte nascosti tanto bene da dover essere cercati appositamente all’interno dei livelli, attività che aggiunge una moltitudine di ore all’offerta ludica. La campagna, infatti, potrà essere completata in una decina di ore, quasi il doppio se si vuole raccogliere tutti i bonus ed affrontare tutte le sfide.

 

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Tecnicamente Parlando
Dal punto di vista tecnico abbiamo fatto un parallelismo con la versione Wii del titolo uscita nel 2010 e abbiamo constatato che la verisione 3DS si è mostrata superiore grazie ad una palette cromatica più accesa e vivida. Il comparto 3D è piacevole ma francamente evitabile in quanto non aggiunge nulla di concreto all’esperienza contrariamente a quanto poteva essere lecito aspettarsi. Ottime le animazioni dei personaggi ed eccellente il level design e la direzione artistica del gioco mentre il framerate putroppo non è sempre stabile, contrariamente a quanto accadeva su Wii, ma nulla che possa inficiare la qualità generale e la godibilità del titolo. Dal lato sonoro, invece, ritorna l’ apprezzatissima colonna sonora fatta di effetti sonori e musiche davvero azzeccate e travolgenti. Ottimo lavoro.

 

 

 

I pro

  • Conversione realizzata con maestria.
  • Gameplay solido ed appagante.
  • Tecnicamente valido.
  • Comparto sonoro eccellente.

I Contro

  • 3D che non aggiunge nulla all'offerta.
  • Framerate non sempre stabile.
  • Chi l'ha già giocato su Wii non troverà ragioni per riacquistarlo.

Voto Globale 8.5

Per concludere, Donkey Kong Country Returns 3D si configura come un titolo valido, ottimo sotto praticamente tutti i punti di vista. Va detto che chi ha già giocato l'intera esperienza su Wii tre anni fa non troverà ragioni che lo spingeranno a riacquistare il gioco mentre per tutti gli altri l'acquisto è fortemente consigliato soprattutto per gli appassionati di platform in 2D vecchio stampo. L'eccellente qualità produttiva dell'offerta non potrà che conquistare chiunque gli dia una possibilità, complice un comparto tecnico di pregiata fattura ed un gameplay solido ed appagante. Fatelo vostro.

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