Recensione

Corsair Raptor K40 Keyboard – Recensione

Corsair lancia nel mercato l'ultima arrivata della serie Raptor, la K40! Vediamo assieme come si presenta...

Corsair nasce nel 1994 come Corsair Memory, ditta specializzata nella produzione di memorie RAM per PC. Con il passare degli anni, il marchio si estese sempre a più componenti e Corsair comincia a produrre alimentatori, dissipatori, periferiche di memorizzazione, case, tastiere, mouse e così via… Oggi nel 2014 Corsair è una ditta leader del mercato PC che fornisce, non solo componenti Hardware di alta qualità come i suoi rinomatissimi dissipatori Hydro-Series (H80i, H100i ecc…) o le sue Memorie (vd. Dominator Platinum) o ancora  i suoi elegantissimi case come l’Obsidian 900D, ma anche accessori e periferiche per il gaming come la prestigiosa serie Vengeance di headsets, mouse e tastiere per il gaming!

Corsair Raptor K40 Keyboard

Per quanto riguarda le periferiche dedicate al gaming, Corsair distigue due “categorie”:

  • Raptor – La serie più “economica” con prezzi più accessibili ma comunque di qualità ed in pieno stile Corsair, questa serie di prodotti è da considerarsi come “base” per ogni giocatore professionista.
  • Vengeance – La serie “All’avanguardia” di Corsair che vanta l’utilizzo di tutte le ultime tecnologie e materiali di altissima qualità. In breve, si tratta della serie di prodotti top di gamma creata per veri giocatori professionisti e pronta a fornire il massimo al suo proprietario.

Oggi parleremo di un nuovo prodotto della serie Raptor, ovvero della Tastiera Corsair Raptor K40, una delle migliori della sua categoria che rappresenta la perfetta evoluzione della K30 la quale è fornita di sola la retroilluminazione con led Rossi.

 Corsair Raptor K40 Keyboard

La Raptor K40 ha un’unica zona di illuminazione, questo significa che una volta scelto il colore, questo sarà applicato a tutti i tasti della tastiera, tuttavia Corsair ci da una vastissima gamma di colori, ben 16,8 Milioni selezionabili attraverso il tool di gestione della periferica che andremo ad analizzare più avanti.

Un’ampia gamma di personalizzazione pretende anche la possibilità di cambiare più profili, ed infatti, sono presenti ben 3 profili “fisici” cambiabili premendo i tasti M1, M2 ed M3. Per accontentare ogni gamer, Corsair fornisce alla sua K40 6 utili tasti Macro (G1-G6) programmabili, indipendentemente dal software, premendo il tasto “MR”, selezionando il tasto macro scelto e successivamente digitando la combinazione di tasti preferiti.

La tastiera è inoltre fornita di tasti per la regolazione del volume, per la riproduzione di file multimediali, per la gestione dell’illuminazione e di un altrettanto utile tasto per bloccare il tasto “Start”  di Windows che, durante le sessioni di gaming, può risultare invadente e fastidioso soprattutto quando viene premuto involontariamente, causando l’uscita istantanea dal proprio gioco. L’accesso completo alle varie funzioni della tastiera in maniera “fisica”, che permette un’eccellente personalizzazione ed un pieno controllo della propria periferica, garantiscono alla K40 una buona indipendenza dal software di gestione permettendo all’utente di intervenire con rapide modifiche alla tastiera tramite poche pressioni di tasti.

Questo è solo un antipasto della tastiera, procedendo con la recensione, andremo a dare uno sguardo da vicino al prodotto conoscendone specifiche tecniche, funzionalità complete, software di gesione e tanto altro. Il tutto, ovviamente, accompagnato da immagini per non farvi perdere neanche un minimo dettaglio!


Come di consueto con le nostre recensioni, di seguito riportiamo le specifiche tecniche del prodotto, aggiungendo un commento. Per completezza, abbiamo deciso di riportare nella stessa pagina, le foto, nel dettaglio, della confezione.

Specifiche Tecniche:

  • Tipo Tasti: Rubber dome.
  • Retroilluminazione: RGB a 16.8 milioni di colori con tre livelli di illuminazione.
  • Macro: 6 tasti Macro a disposizione.
  • Memoria: 36KB di memoria interna.
  • Funzioni Multimediali: 6 tasti Multimediali – STOP, PRECEDENTE, PLAY/PAUSA, SUCCESSIVO, MUTO, VOLUME.
  • Tasto per bloccare “start” di Windows, in modo da garantirsi sessioni di gioco ininterrotte.
  • 100% Anti-Ghosting – Per un gameplay accurato e veloce.

La Raptor K40 è l’evoluzione naturale della K30, quest’ultima si differenzia dalla nostra protagonista per l’assenza della vasta gamma di colori nella scelta della retroilluminazione, fornendo all’utente solo il colore rosso. La nostra protagonista è sicuramente una scelta più completa ed abbinabile alle nostre “Battlestation” grazie all’ampia gamma di colori disponibili, ma tutto questo, è già chiaro, dando uno sguardo alla confezione!

Corsair Raptor K40 Keyboard

Nella parte frontale della confezione vengono elencate le varie caratteristiche e specifiche tecniche, viene inoltre evidenziata, giustamente, la presenza della retroilluminazione completa RGB a 16.8 Milioni di colori.

Nei bordi della confezione, vengono invece elencati nei dettagli le varie funzionalità principali, che ripetiamo: 16.8 Milioni di colori, 6 tasti macro completamente programmabili e tasti per il controllo del volume.

Corsair Raptor K40 Keyboard

Nel retro, sono disponibili le specifiche e le caratteristiche nel dettaglio, tradotte in quattro lingue diverse. In più vengono forniti dettagli sulla posizione dei vari tasti “speciali” della tastiera. Mettiamo quindi fine a questa parte puramente introduttiva e passiamo a dare uno sguardo da vicino alla tastiera analizzandone tutti i dettagli!


Dopo avervi mostrato la confezione della tastiera e aver dato uno sguardo alle specifiche tecniche, è ora invece di vedere da vicino la Raptor K40!

Corsair Raptor K40 Keyboard

La tastiera riprende l’elegante linea dei prodotti Corsair e, nella galleria a seguire, potete osservare la K40 in ogni suo angolo, dall’elevazione dei tasti, allo switch dei profili o ancora, dal tasto di illuminazione (on/off) al retro della tastiera.

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Corsair non fornisce nessun disco con driver o software vari. Tuttavia, basta farsi un giro sul loro sito ufficiale per raggiungere velocemente ed in maniera intuitiva, la pagina del prodotto, dove potete scaricare il software di gestione! Ovviamente, senza di questo, si può tranquillamente gestire la tastiera e persino impostare i tasti macro su tre profili diversi. Tuttavia il software fornito dal produttore è l’unico a darci un accesso completo, soprattutto se vogliamo cambiarne il colore l’illuminazione.

Di seguito, l’interfaccia utente del “Corsair Gaming Software”:

Corsair Raptor K40 Keyboard

La prima schermata che ci troveremo davanti sarà quella della configurazione dei tasti macro. Per programmare uno di questi basterà cliccare sull’icona “MR” (oppure premere il tasto direttamente dalla tastiera), a questo punto la scritta comincerà a lampeggiare di rosso, sia sul software che sulla tastiera, quindi dovremo selezionare il profilo desiderato (M1, M2 o M3) ed il tasto macro a cui si desidera assegnare una funzione (da G1 a G6). Selezionato un tasto, questo verrà evidenziato nel software, ci basterà infine digitare la combinazione di tasti desiderata per assegnare un comando alla macro scelta. È inoltre possibile assegnare “pulsanti di base” come “Copia” o “Incolla” oppure “pulsanti avanzati” che ci permettono invece di avere accesso immediato a funzioni più complesse quali l’apertura di un programma o il blocco del PC. Ma non finisce qui, ci viene dato il pieno controllo permettendoci di impostare se si tratta di un azione a pressione prolungata, se una sola pressione equivale ad un dato numero di pressioni o ancora, se una pressione equivale ad un loop continuo fino a nuova pressione. Il tutto, come se già non bastasse, può essere eseguito con determinati ritardi oppure avere un’azione istantanea a scelta dell’utente.

Corsair Raptor K40 Keyboard

Immancabile la gestione dei profili virtuali. Se fino ad ora solo tre profili per salvare le vostre configurazioni vi fossero sembrati pochi, allora sarete ben contenti di sapere che vi basterà creare un nuovo profilo nel software Corsair per averne altri tre fisici da programmare a vostro piacimento. Non c’è alcun limite al numero di profili virtuali, questi, una volta creati, vanno semplicemente inviati alla memoria della tastiera attraverso il tasto “salva su K40“. In questo modo, dopo ogni riavvio, avrete sempre il profilo desiderato sulla vostra periferica.

Come si può ben vedere è inoltre possibile importare o esportare i propri profili, impostare un OSD (On Screen Display) che ci notifichi ogni qualvolta cambiamo profilo, o ripristinare il profilo salvato nell’hardware della tastiera sbarrando la voce “Riproduzione Hardware”.

Corsair Raptor K40 Keyboard

Dulcis in fundo, ecco che arriva la parte colorata della recensione. Il software Corsair Gaming, ci da accesso a tutti i 16.8 Milioni di colori impostabili sulla Raptor K40.
Possiamo variare la gamma RGB, scegliere un colore dal selettore sulla sinistra, scegliere se vedere “Colori Reali” o puntare su “Luminosità Massima“, o ancora, dare un effetto all’illuminazione regolandone frequenza e tipo di effetto (ciclo o pulsazione dei colori).

Di seguito una Gif che mostra le variazioni dei colori della tastiera:

 Corsair Raptor K40 Keyboard


Mentre viene scritta questa recensione stiamo ancora utilizzando la tastiera Raptor K40 di Corsair. Dopo aver visto la tastiera sotto vari aspetti, è ormai giunta l’ora però di dare un nostro verdetto. Abbiamo testato la tastiera sotto vari ambiti, a partire da quello professionale, come appunto la scrittura di un articolo o editing via Photoshop, dove spesso anche una tastiera normale riesce a fare un lavoro sufficiente.

Tuttavia, grazie alla presenza di tasti macro, facilmente raggiungibili, cambiare il profilo per passare a quello dedicato all’editing programmato con macro accuratamente impostate per le funzioni di Photoshop come la creazione di un “Nuovo Strato” unite a funzioni quali “Step Back/ Step Forward” o “copia/incolla” hanno reso l’esperienza dell’editing drasticamente più veloce, piacevole e meno macchinosa.

Passando invece al gaming, anche qui la tastiera si è comportata benissimo, con tempi di risposta impeccabili. Selezionato il nostro profilo dedicato al gioco e bloccato il tasto “Start” di Windows, abbiamo deciso di lanciarci su Titanfall: l’elevazione dei tasti è risultata una scelta efficace, ogni pressione accompagna il dito fino al fine-corsa evitando che le nostre dita scivolino e finiscano accidentalmente sugli altri tasti, anche in un gioco tanto frenetico quanto il titolo di Respawn Entertainment.

Corsair Raptor K40 Keyboard

 In Conclusione

Corsair sforna ancora una volta un prodotto di qualità, alla serie di tastiere Raptor si unisce la K40 che ad un prezzo onesto di 80$ (non disponibile ancora nel mercato italiano), è in grado di dare grandi soddisfazioni a chi ne possiede una. Una tastiera Non-Meccanica con il 100% Anti-Ghosting in grado di garantire un ottimo feedback sui tasti e mantenere un’ottima silenziosità. Lo stile Corsair è indistinguibile, la tastiera è pulita e facilmente abbinabile con varie configurazioni (anche se l’accoppiata con l’altrettanto nuovo Mouse Raptor M45 di Corsair potrebbe rivelarsi vincente) il contrasto tra il nero ed il grigio metallizzato della scocca con il logo Corsair danno un senso di professionalità, mentre i tasti “WASD” e le frecce direzionali evidenziate in un colore diverso, sottolineano che si tratta di un prodotto destinato al gaming. La nostra esperienza con il prodotto Corsair ha lasciato sicuramente il segno, confermandoci la serietà della ditta. Il tutto viene proposto ad un prezzo, come abbiamo già detto, di 80$, che conferma la tastiera come una delle best-choice della sua categoria. Se si sta cerando una tastiera meccanica, a circa 50€ di differenza si trova la Vengeance K70 (120€ circa), ma se invece non ne sentite il bisogno e state cercando una tastiera completamente retroilluminata, sicuramente la Raptor K40 è un acquisto più che consigliato!

Si ringrazia Corsair per il materiale fornitoci.

I pro

  • Efficiente sotto tutti gli aspetti
  • Elegante ed al contempo accattivante
  • Quasi indipendente dal software di gestione
  • Programmabile in ogni istante ed in pochissimi passi
  • 16.8 Milioni di colori da scegliere

I Contro

  • Contenuto confezione povero
  • Nessun disco di installazione software

Voto Globale 9

Solitamente, quando si sceglie una periferica di imput come una tastiera, si guardano moltissimi aspetti. C'è chi cerca una tastiera meccanica, chi invece si accontenta dell'aspetto estetico. Altri cercano il massimo della responsività ed altri ancora mirano ad avere il maggior numero possibile di tasti macro per i propri MMO. Corsair sforna un prodotto capace di accontentare un po' tutti. La Raptor K40 è elegante, efficiente, funzionale ed altamente personalizzabile. Una tastiera davvero adatta a tutto, sia nel gaming, sia nell'ambito professionale, non troppo appariscente ma comunque accattivante. Se si sta cercando una tastiera di fascia medio-alta dal prezzo non troppo esigente, senz'ombra di dubbio la Raptor K40, come già detto, è una delle Best-Choices!
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