Recensione

Case Bitfenix Pandora Micro ATX, Mini-ITX – Recensione

Un design pulito ed elegante per il nuovo case Micro ATX di Bitefinix.

Precedentemente, abbiamo avuto la possibilità di provare prodotti più o meno recenti di Bitfenix tra cui lo Shinobi XL, le Bitfenix Flo o ancora il Prodigy M Color ed ogni prodotti si è sempre rivelato particolarmente ben studiato e curato.
Oggi parleremo di un nuovo arrivato in casa tra i case di piccole dimensioni, settore in cui Bitfenix ha molto di cui vantarsi, ovvero il Bitfenix Pandora, un case rivestito in alluminio, dalle linee eleganti, con la possibilità di personalizzare la parte frontale inserendo un immagine personalizzata grazie all’LCD dedicato.

“Stile pulito, caratteristiche innovative, ed eccezionale qualità costruttiva – Pandora rappresenta il prossimo livello di progettazione Case di BitFenix. Il design morbido e curvo è circondato da pannelli laterali in alluminio spazzolato che danno all’intero Case un look elegante e senza tempo, che si fonde perfettamente con qualsiasi arredamento moderno. Sul lato frontale del Case vi è un’altra innovazione soprannominata BitFenix ​​ICON – un display programmabile che può essere personalizzato con un rapido drag-and-drop, per rendere l’aspetto del vostro Case unico e completamente personale. Nonostante la sua larghezza di soli 160 millimetri, il Pandora è in grado di ospitare anche l’hardware più esigente in termini di spazi, come ad esempio un radiatore da 240 millimetri, o schede di espansione fino a 350mm di lunghezza. Il pandora può ospitare fino a due 3.5 “HDD o tre da 2,5″ SSD, e per mantenere il tutto al fresco, il design del case è ottimizzato per garantire un flusso d’aria diretto ottimizzando al contempo il cable-management.  Infine, tantissime caratteristiche User-Friendly come distanziatori preinstallati e pannelli laterali senza viti pop-off vi faciliteranno l’installazione dell’hardware, mentre i filtri antipolvere magnetici consentiranno una facile pulizia.”

Nel corso della recensione andremo ad analizzare nel dettaglio il Pandora di Bitfenix, prima di tutto con una galleria fotografica passando poi alle specifiche tecniche e dando infine un verdetto generale sul case.


In questa parte della recensione analizzeremo il Pandora a 360 gradi, partendo dalla confezione fino ad arrivare agli interni.

 bitfenix pandora box

La versione da noi recensita è la “Windowed Black”, che comprende uno sportello finestrato ed uno schermo LCD con possibilità di inserire un logo personalizzato. Il Pandora è infatti disponibile in due colorazioni (bianco e nero), con e senza finestra e nella rispettiva versione “Core” che non comprende lo schermo LCD.

bitfenix pandora box

Il case si presenta minimale, dalle linee semplici ed estremamente eleganti, date soprattutto dal suo rivestimento in alluminio spazzolato. Bitfenix non ha certamente trascurato i materiali!

bitfenix pandora

All’eleganza del case si unisce un’ottima finestrella laterale, il “piede” finestrato che scende leggermente più in basso a destra permetterà di mettere in evidenza un eventuale SSD, trovandosi in corrispondenza a degli slot di montaggio. Il design è particolarmente curato nella sua estrema semplicità, rendendolo un case adatto a qualsiasi tipo di applicazione, dal professionale al gaming.

bitfenix pandora

Particolarità del case è il fatto di non avere assolutamente viti (almeno per quanto riguarda la parte esterna, il telaio ha ovviamente svariate viti per il montaggio/smontaggio di pezzi/parti). Ad esempio, la rete sulla parte superiore è facilmente removibile semplicemente applicando una lieve pressione su di essa. Rimossa rivela la possibilità di installare una ventola ed un HDD da 3.5″.
bitfenix pandora box

L’aspirazione avviene principalmente dal lato frontale (forellato ai bordi nascosti dai pannelli laterali). Il lato non finestrato è composto da un unico pannello in alluminio spazzolato. Questo è rimovibile semplicemente applicando un po’ di forza verso l’esterno. Non ci sono viti, tutto è ad incastro. bitfenix pandora

 Sopra, si possono vedere i due pannelli rimossi, da questi escono quattro piedini rigonfi che entrano ad incastro nel telaio del case garantendo comunque una presa efficiente.

 bitfenix pandora

Aperto il solo pannello laterale del case, si scopre l’interno ridotto al minimo ma abbastanza spazioso. Non ci sono gabbie per gli HDD ne possibilità di installare lettori DVD o simili per mancanza di slot 5.25″. Un SSD può essere messo lateralmente, in basso, vicino ai bocchettoni rivestiti di gomma per il passaggio dei cavi dell’alimentatore, mettendosi in bella vista grazie al pannello finestrato. Per quanto riguarda gli altri slot, possono ospitare anche HDD da 3.5″ e si trovano uno nella parte superiore del case, vicino la ventola e l’altro nella parte inferiore del case, sotto i bocchettoni per il passaggio dei cavi. Ma di questo, ne parleremo meglio nella prossima pagina.

Altra chicca da non sottovalutare, è la possibilità di installare un radiatore da 240mm nella parte frontale del case!
bitfenix pandora box

Smontando ogni parete del case, semplicemente “tirandola via” il telaio del case risulta essere molto semplice,cavi possono essere nascosti dentro l’apposita gabbia, e quelli che non servono, trascinati dietro l’alimentatore.

bitfenix pandora box

Nel lato posteriore troviamo fino a 5 slot PCI, l’ideale per configurazioni multi-GPU!

 

bitfenix pandora

Sopra, il case completamente smontato, senza l’utilizzo di un cacciavite, con tanto di parte frontale, in plastica, con mini-schermo LCD, ed il filtro antipolvere della parte superiore.

bitfenix pandora

Infine, la parte posteriore ha un filtro antipolvere in corrispondenza dell’alimentatore e dei pratici piedini in gomma per una solida presa sulla superficie su cui è poggiato.
Prima di passare alla pagina successiva, vi lasciamo ad una galleria fotografica visualizzabile anche sul sito ufficiale Bitfenix.
{gallery}/hardware/bitfenix/pandora/gallery{/gallery}


In questa parte della recensione andremo ad analizzare le specifiche tecniche e le principali caratteristiche del Pandora su cui punta l’azienda.

bitfenix pandora specifiche tecniche

Come abbiamo già detto, il case ha un rivestimento in alluminio spazzolato e supporta schede madri Micro ATX e Mini-ITX. Introdotto con il Pandora per la prima volta, troviamo il Bitfenix ICON, uno schermo LCD programmabile per personalizzare il case.
Per quanto riguarda gli slot per il montaggio degli HDD, troviamo tre slot per gli SSD o HDD da 2.5“: Uno a lato della gabbia per il cable management, uno sotto la stessa gabbia, ed uno a dietro il telaio per la scheda madre. 
Gli slot degli HDD da 3.5“, invece sono due e situati: uno sul lato superiore del case, sotto il filtro antipolvere, l’altro sempre sotto la gabbia per il cable management. Non meno importante, il supporto a componenti di grosse dimensioni, visto che sul Pandora si possono installare GPU fino a 350mm di lunghezza e dissipatori fino a 134mm di altezza!

  • Design Slim Elegante – Con soli 160mm di larghezza, il pandora Window è caratterizzato da un design sottile senza tempo che si adegua a qualsiasi ambiente. Il suo stile con i bordi curvi lo rende elegante sia in salotto che nella propria stanza, questo rende il Pandora un case perfetto sia per i salotto che per la propria stanza.
  • Display programmabile Bitfenix ICON – Un display da 2.4″ con risoluzione 240×320 completamente personalizzabile con un logo o un immagine a propria scelta. L’immagine può essere cambiata in tempo reale ed in qualsiasi momento tramite il software scaricabile dal sito Bitfenix. Lo schermo LCD è alimentato e funziona tramite uno slot USB da collegare nella scheda madre.
  • Pannelli in alluminio spazzolato – Sia la versione Nera che quella Bianca del Pandora, sono caratterizzate da dei pannelli in elegantissimo alluminio spazzolato. Questi pannelli, non solo aiutano nella dissipazione di calore, ma danno al pandora un Look senza tempo.
  • Pannello laterale in acrilico – Le configurazioni ad opera d’arte meritano di essere sfoggiate e non nascoste. Per questo motivo Bitfenix non dimentica la stragrande maggioranza di utenza che chiede versioni finestrate dei case, munendo il pandora di un’ottima finestra in acrilico che, inoltre, grazie alla sua particolare forma, mette in evidenza lo slot per l’SSD.
  • Alta compatibilità hardware – Nonostante la semplicità con cui si smonta il case, il Pandora è compatibile anche con gli hardware più esigenti in termini di spazio.
  • Flusso d’aria diretto – Per aiutarti a tenere fresco il tuo hardware, il Pandora è studiato in modo da avere un cable management intelligente per assicurare un flusso d’aria diretto alla CPU ed alla GPU direttamente dalle ventole frontali. Piazzando le ventole nel posto giusto ed organizzando al meglio il cable management il Pandora riesce a tenere fresco tutto l’hardware al suo interno, nonostante le dimensioni ridotte.
  • DIY Friendly – Nei case di piccole dimensioni, solitamente, installare l’hardware è un inferno. Il Bitfenix Pandora, per evitare tutto questo, dei distanziatori pre-installati rendono l’installazione della scheda madre un’esperienza rapida e piacevole, mentre i pannelli laterali sono facilmente e velocemente removibili per accedere istantaneamente al proprio hardware.
  • Qualità BitfenixCome tutti i case dell’azienda, al Pandora vengono dedicate le stesse attenzioni e la stessa cura al dettaglio che rende il passaggio ad un case Bitfenix un’esperienza completamente nuova. I filtri per la polvere magnetici e facili da rimuovere tengono il case pulito e privo da polvere. A ciò si aggiunge un passaggio cavi a orlo arrotolato per prevenire danni, rondelle anti vibrazione ed interni anti-polvere. Il Pandora è un esempio della cura che dedica Bitfenix ai suoi prodotti.

Ancora una volta Bitfenix è stata capace di creare un prodotto di qualità la cui parola chiave è flessiblilità. Durante l’installazione si potrebbero incontrare un po’ di difficoltà iniziali a causa degli spazi estremamente ridotti al midollo, ma il risultato è senza dubbio fenomenale.

bitfenix pandora

Il cable management, durante l’installazione, rimane il principale problema del case, nonostante la gabbia per nascondere i cavi, dietro rimane poco spazio e l’uso di un alimentatore modulare potrebbe davvero fare al caso di chi decide di costruire il proprio PC utilizzando il Bitfenix Pandora. Discutibile, inoltre, l’impossibilità di installare una seconda ventola sul lato superiore in sostituzione all’HDD, che avrebbe permesso l’installazione di un altro radiatore da 240mm o in generale, una migliore ventilazione.

Ad ogni modo, il case è sensazionale a livello estetico, dove per le soluzioni micro ATX spesso si trova una linea piuttosto ricorrente, il Pandora spiazza tutti con dei materiali eccezionali ed un design davvero moderno e pulito.
Punto forte in questo senso è proprio quello di non dover scendere ad alcun compromesso in quanto è possibile installare qualsiasi tipo di Hardware, da GPU di grosse dimensioni (340mm) ad un radiatore “slim” da 240 ed un totale di quattro slot per periferiche di memorizzazione (3x 2.5″ e 2x 3.5″). In questo senso, ed anche per ovviare al problema del poco spazio sul retro, non sarebbe effettivamente male vedere una versione leggermente più larga del Pandora, in futuro.

Insomma, è chiaro che siamo di fronte ad un prodotto di alta qualità, dagli ottimi materiali costruttivi e dal design che indubbiamente vuole distinguersi dalle linee classiche che ricorrono nei case di questa fascia. Ogni parte del case è facilmente raggiungibile grazie alla possibiltà di smontare qualsiasi pannello senza ricorrere ad un cacciavite e gli spazi sono tutti ben pensati.

Come anticipato sopra, Bitfenix ha saputo creare un prodotto di qualità, innovando e dando ancora una volta grande flessibilità all’utente. Mentre il Bitfenix ICON è un ottimo plus che sicuramente farà gola a chi vuole brandizzare il proprio PC o personalizzarlo con il proprio logo.

L’unione di ottimi materiali, ottime idee, ed una buona organizzazione degli spazi che permette di installare fino a due GPU, 4 HDD, un radiatore da 240mm e dissipatori CPU di discrete dimensioni (134mm), rendono il Bitfenix Pandora il case ideale per l’intrattenimento in salotto ma anche come Desktop PC ad alte prestazioni per il Gaming senza compromessi.

Il Pandora è disponibile nelle due colorazioni Black and White e nella variante CORE che non comprende il Bitfenix ICON. Sia la versione da noi recensita che la versione CORE hanno la possibilità di avere un pannello finestrato o non. Il Bitfenix Pandora è disponibile al prezzo di 120€, il prezzo potrebbe variare a seconda della versione scelta. A fronte della nostra esperienza con questo case, noi di Kingdomgame non possiamo non consigliare l’ennesimo successo di Bitfenix.

Si ringraziano Bitfenix Italia e Caseking.de per il sample inviatoci per questa recensione.

I pro

  • Design elegante e pannelli in alluminio spazzolato
  • Ottimi materiali in generale
  • Ottima qualità costruttiva
  • Supporto ad hardware di grosse dimensioni
  • Sottile!
  • Supporto a radiatori di 240mm.
  • Prezzo nella norma
  • Bitfenix ICON
  • Disponibile in varie versioni e due colorazioni

I Contro

  • Migliorabile sul fronte del cable management
  • La parte frontale si graffia e sporca facilmente
  • Solo una ventola sul lato superiore
  • Qualità del display migliorabile

Voto Globale 9

La nostra esperienza con il Bitfenix Pandora è stata sorprendentemente piacevole. Si tratta di un case di qualità e questo è chiaro fin dal primo secondo dopo averlo rimosso dalla sua confezione. Abbiamo adorato la possibilità di smontare qualsiasi pannello semplicemente applicando un po' di forza per rimuoverlo, inoltre il Bitfenix ICON è una gradita aggiunta. Purtroppo non è privo di difetti, la parte frontale è in plastica facilmente soggetta a graffi, mentre il cable management soffre della larghezza ridotta ed infine la possibilità di installare un radiatore 240mm o due ventole da 120 nella parte superiore gli avrebbe sicuramente garantito l'eccellenza. Nonostante questi piccoli difetti, il Bitfenix Pandora è un case che ci sentiamo vivamente di consigliare, vale quello che costa ed il risultato finale difficilmente vi lascerà a bocca asciutta.

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