Recensione

Bitfenix Neos – Recensione, il case che si crede un full tower!

Bitfenix amplia la sua offerta, aggiungendo un mid tower con ampi spazi da full! Scopriamo assieme Bitfenix Neos!

Bitfenix è uno dei più importanti marchi della scena hardware computer ed è conosciuto per la sua vasta gamma di prodotti di qualità che spaziano dagli alimentatori ai dissipatori per CPU, dalle cuffie da gaming (Bitfenix FLO di cui abbiamo già parlato) ai case nella quale gira la reputazione dell’azienda (come il Bitfenix Shinobi XL). Infatti Bitfenix è conosciuta soprattutto per i suoi case per PC, elogiati in tutto il mondo per le specifiche dei materiali usati e per la tecnologia degli alloggi e del raffreddamento, non tralasciando l’estetica, componente ormai impossibile da sottovalutare e che l’azienda ne ha sempre fatto il suo asso nella manica.

Ultimamente Bifenix ha aggiunto al proprio catalogo di case disponibili per varietà di materiali, colori e tipologie, anche il nuovo Bitfenix Neos!

Il Bitfenix Neos è un nuovo mid tower che unisce la qualità, non solo dei materiali ma anche negli alloggiamenti e nell’aerazione del case, con il prezzo che è alla portata di chi non vuole spendere cifre esorbitanti. Il colore è un classico nero opaco, la cui cover frontale è disponibile in una grande varietà di colori. Per maggiori informazioni, vi consigliamo di visitare il sito dedicato al Bitfenix Neos.

Di seguito, trovate le specifiche tecniche:

Materiali Acciaio, Plastica
Colore (Int/Ext) Nero, Nero
Dimensioni (WxHxD) 185 x 429 x 470
Motherboard Sizes Mini-ITX, mATX, ATX
5.25″ Drive Bays 2
3.5″ Drive Bays 3
2.5″ Drive Bays 3
Raffreddamento anteriore 2 x 120mm
Raffreddamento posteriore 1 x 120mm (included)
PCI Slots 7
I/O 1 x USB3.0, 1 x USB2.0, HD Audio
Vano alimentatore PS2 ATX (in basso, multi direzionale)
Extras / Features Filtro anti polvere frontale, filtro anti polvere per PSU, dispositivo di fissaggio bay, pannello laterale finestrato

Unboxing & Overview

Nel pacco troveremo oltre il case Bitfenix Neos, se avete scelto la versione Windowed, anche un pannello con plexiglass da sostituire a quello standard e chiuso installato di default nel case, un libretto di istruzioni e un set di viti e distanziatori con incluse un paio di fascette per il cablaggio dei cavi.

Una volta tolto tutto il materiale di imballaggio, notiamo come il case si presenti dalle forme pressoché classiche, il pannello frontale si distacca stilisticamente rispetto al resto della scocca e le sue forme arrotondate ne completano la figura, dando un tocco di stile assai gradito. Inoltre è istallato attraverso delle clip, quindi facilmente rimovibile per l’istallazione delle parti hardware. I tasti di accensione e riavvio sono gradevoli sia alla vista che per quanto riguarda il feedback che restituiscono alla loro pressione, comodi anche per la loro posizione posta in alto assieme a una porta USB 2.0 e un’altra 3.0 e a due uscite jack da 3.5″ rispettivamente per cuffie e per microfono.

In basso troviamo 3 bay per l’alloggiamento di unità ottiche. Ma non è tutto, abbiamo inoltre la possibilità di installare due ventole da 120mm – togliendo il pannello frontale – completo di filtro anti polvere incluso, il tutto coperto da una una griglia a nido d’ape di metallo.

Nel lato sinistro abbiamo una finestra di plexiglass (la versione da noi testata ha un pannello finestrato opzionale) ottimo per chi vuole sempre avere sotto controllo i componenti del proprio PC, senza scoperchiarlo o per chi – per una questione prettamente estetica – ama vedere i propri componenti illuminati a lavoro.

 


La parte alta non dispone di alcun alloggiamento per ventole e/o radiatori, posteriormente invece possiamo notare che l’alloggiamento dell’alimentatore è collocato in basso, un pò come tutti i case di ultima generazione, con un filtro anti polvere incluso in concomitanza della ventola, feature non popolare tra i case ma molto apprezzata; inoltre la posizione di montaggio dell’alimentatore è multi direzionale, ciò significa che possiamo montare il PSU sia con la ventola rivolta verso l’alto oppure verso il basso. Il case inoltre è predisposto anche per ipotetiche istallazioni di impianti di raffreddamento a liquido in quanto, posteriormente, vicino gli alloggiamenti delle uscite della scheda madre, si notano due fori rivestiti di gomma utili per il passaggio dei tubi di un impianto a liquido.

Nel case è anche inclusa una ventola da 120mm posteriore da 1300RPM con connessione a 3 pin, già installata in estrazione, protetta anch’essa da una griglia a nido d’ape.

L’interno è di un solido acciaio verniciato di nero lucido ed è strutturato cercando di ottimizzare gli spazi senza tralasciare nulla, utile per chi ha molti dispositivi da installare oppure una scheda video di grandi dimensioni e preferisce un Mid ad un Full Tower (la massima larghezza supportata dichiarata: 30cm).

All’interno, alla destra, in concomitanza del pannello frontale, troviamo i 3 alloggi per unità ottiche con un sistema che facilita l’istallazione e la rimozione dei dispositivi ottici senza l’ausilio di viti. Subito in basso troviamo due rack, uno composto da 3 bay per l’alloggio di unità da 2.5″ e l’altro da altri 3 bay per l’alloggio di unità da 3.5″, entrambi dotati di carrelli, il tutto per facilitare l’istallazione e la rimozione.

Nel vano motherboard, sono già installati dei rilievi che fungono da spessori tra quest’ultima e il case stesso, ma è possibile comunque installarne in aggiunta. E’ già predisposta una finestra in concomitanza del socket per l’istallazione di staffe di dissipazione. Visto comunque il poco spazio tra la finestra del socket e la ventola posteriore, è impossibile l’istallazione di dissipatori ad aria di grossa taglia.

Per quanto riguarda invece l’istallazione di schede PCI, il Bitfenix Neos dispone di 7 finestre PCI con una copertura in plastica all’interno. Per il fissaggio sono previsti dei fori in cui inserire le viti.

Non solo per un miglior raffreddamento ma anche per una migliore estetica, sono previsti alcuni passaggi per effettuare un buon cable management.

Un neo di cui bisogna sicuramente parlare è quello delle lamina in corrispondenza dei lettori ottici e delle schede PCI che – in caso di istallazioni – bisogna rimuovere per lasciare lo spazio che servirà ad accogliere il componente ma, in caso di upgrade o di cambi di posizione, questo spazio non sarà più possibile richiuderlo qualora volessimo, un aspetto del tutto comune tra tutti i case di fascia entry level.

Infine, nella parte bassa del case troviamo il filtro anti polvere, destinato all’alimentatore e 4 piedini rialzati in plastica semi dura che supporteranno tutto il case.

Di seguito potrete trovare la gallery con tutte le foto:

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Conclusioni

Bitfenix Neos è un case entry level che con un costo accessibile offre molteplici soluzioni di istallazione con un design classico ma con una grande variante di colori, con la possibilità di scegliere la soluzione finestrata o meno. I tasti di accensione sono davvero comodi e tutte le I/O frontali sono a bella vista, per via della comoda posizione! E’ inoltre possibile installare un impianto refrigerante a liquido – vista la predisposizione – e con gli alloggi alle ventole frontali, abbiamo un risultato in termini di raffreddamento notevole, previa un cablaggio a regola d’arte, cosa relativamente semplice visti i vari passaggi, dove poter far passare i cavi ed effettuare un cable management anteriormente, in modo tale da avere una pulizia – anche visiva – dei componenti e un miglior circolo d’aria. La ventola posteriore è davvero utile e di buona fattura ed evita, per chi vuole, la spesa di un nuova fan più performante dilazionando l’acquisto di futuri upgrade.

I filtri anti polvere posti in concomitanza del vano delle ventole frontali e del vano alimentatore è una feature molto utile per tenere pulito il più possibile i vari devices. Ottimo anche il sistema a carrello per gli alloggi dei bay da 3.5″ e 2.5″, che facilitano di molto il montaggio e lo smontaggio, poco felice però la loro robustezza, decisamente tralasciata e a cui bisogna fare attenzione per via della loro delicatezza. Peccato anche per la rimozione delle lamine dei bay dai 5.25″ e delle uscite delle schede PCI, che lasciano un buco impossibile da richiudere e ad una copertura delle viti di dubbia utilità, tuttavia, questi nei sono oscurati dal prezzo assai concorrenziale (circa 40 euro in noti internet store) vista la qualità che questo case offre, con spazi da Full Tower!

I pro

  • Linee classiche con una varietà di colori gradevoli;
  • Strutturazione degli spazi ottimizzata;
  • Predisposizione per impianti a liquido e al cable management;
  • Prezzo alla portata.

I Contro

  • Poca robustezza degli alloggiamenti dei bay da 2.5" e 3.5"
  • Per l'istallazione di schede PCI e lettori ottici da 5.25", è necessario rimuovere le lamine di metallo, non permettendo in un secondo momento, la chiusa dello stesso.

Voto Globale 8.5

La semplicità, la sistemazione ottimizzata dei vari alloggiamenti e lo stile con cui si presenta il Bitfenix Neos, ne determina un case che unisce l'utile col dilettevole, concentrando il tutto in un prodotto assai concorrenziale, dalle forme classiche ma allo stesso tempo, anche contemporaneo. Pochi sono i nei su cui il più meticoloso può soffermarsi, comunque oscurati visto l'ottimo prezzo che ne fa di questo Mid Tower un prodotto assai succulento e concorrenziale nel mercato.

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