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Valve fa chiarezza sui problemi che hanno recentemente colpito Steam

A quanto pare, i problemi riscontrati sarebbero scaturiti da un pesante attacco DoS

Come molti di voi sicuramente ricorderanno, nel corso della giornata natalizia Steam si è ritrovato a dover affrontare una situazione quantomeno problematica. Molti utenti, infatti, eseguendo normalmente il login richiesto per accedere al servizio di Valve, sono stati identificati erroneamente e si sono ritrovati negli account di altri videogiocatori, ritrovandosi inoltre la home page del catalogo in una lingua diversa da quella impostata. Dopo essersi accorti del problema, la compagnia capitanata dal conosciuto Gabe Newell è corso rapidamente ai ripari facendo chiudere l’intero titolo per parecchie ore, così da rimandarlo online non appena tutti i problemi presentatisi sono stati risolti. A poche ore dall’evento, Valve aveva fatto sapere che il tutto era scaturito da alcuni problemi di cache, ma solo oggi è stato rilasciato un comunicato ufficiale che spiega maggiormente nel dettaglio quanto avvenuto.

Sostanzialmente, il problema sarebbe scaturito a causa di un pesante attacco DoS che è stato capace di portare il traffico del sito a crescere addirittura del 2000%. La compagnia che lavora in collaborazione con Valve per la gestione della cache ha tentato di ovviare quanto prima al problema distinguendo il traffico legittimo da quello generato dal DoS, ma l’improvviso arrivo di un secondo attacco ha innescato nuovamente il protocollo, causando i problemi che si sono verificati nel corso di Natale. Secondo quanto dichiarato dalla stessa Valve, circa 34.000 utenti sono stati coinvolti nei malfunzionamenti natalizi.

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