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Nintendo svela i suoi piani per il futuro

Lo fa tramite il presidente durante l'incontro con gli investitori che si è tenuto oggi!

Ebbene si, il fatidico giorno è arrivato, stiamo parlando dell’incontro di Satoru Iwata con gli investitori della compagnia di cui è presidente, ovvero Nintendo. In questi giorni si sta parlando molto della suddetta azienda, l’ultima notizia smentiva la voce che vedeva la compagnia sviluppare titoli per dispositivi mobile. Nella giornata odierna Iwata ha spiegato come la compagnia intenderà affrontare il futuro, svelando così nuovi piani economici che vi elencheremo in questo articolo.

 

Nintendo ed il mondo mobile

Come abbiamo detto precedentemente, la compagnia ha negato lo sviluppo di titoli per smartphones e tablet, ma durante questa conferenza Iwata ha fatto alcune dichiarazioni che confermano l’utilizzo di questi device per pubblicizzare i prodotti Nintendo. “molti dicono che rilasciare i nostri software su smartphones espanderà il nostro business, ma io penso che non possiamo mostrare la nostra forza a livello hardware e software nel mondo mobile. Questo potrebbe portarci a non riuscire più a sostenere i nostri piani finanziari nel medio e lungo termine.” ha dichiarato.

Nonostante tutto però, il presidente ha poi confermato che verrà creato un piccolo team che si dedicherà specificatamente a smartphones e tablet “invece di espandere direttamente il nostro business anche nel mondo del mobile, ci piacerebbe formare un legame ancora più forte con i nostri consumatori su queste piattaforme. Ma per riuscire in questa impresa dovranno venire a conoscenza più spesso delle nostre offerte, sappiamo che non è una cosa facile, per questo motivo creeremo un piccolo e selezionato gruppo di sviluppatori per riuscirci.“.

Ha poi aggiunto “sappiamo che attirare l’attenzione tra una miriade di applicazioni non è un’impresa semplice e, come detto prima, rilasciare semplicemente i nostri giochi su smartphones e tablet non può funzionare. Ma sappiamo bene che potremo non guadagnare il supporto di molti consumatori se non entriamo anche noi nel mondo mobile. Vogliamo proporre qualcosa che sia davvero unico e nello stile Nintendo e per fare ciò, il team che lavorerà su questi dispositivi non ha nessun tipo di restrizione, possono anche fare giochi o utilizzare dei personaggi dei nostri giochi.“.

Per precisare quest’ultima parte ha poi dichiarato “se scriverete che rilasceremo Mario su smartphones e tablet sarà una frase falsa. E’ nostra intenzione rilasciare delle applicazioni durante quest’anno che siano capaci di attirare l’attenzione dei consumatori.

Continuando a parlare del mondo degli smart device, il presidente ha anche svelato che ci sono molti publisher che vorrebbero portare i loro titoli mobile sul 3DS. Sicuramente a convincerli è stato l’enorme successo in Giappone di Puzzle & Dragons Z, versione per la portatile Nintendo del videogioco per Android e iOS di Gung Ho Online Entertainment.

dopo aver osservato il successo di Puzzle & Dragon Z su 3DS sono molte le compagnie che ci hanno contattato per portare sulla portatile i loro titoli che inizialmente erano pensati per i dispositivi mobile. Come dimostra questo esempio, questa console ha raggiunto un potenziale economico alto non solo per i titoli dedicati al 3DS, ma anche per i videogiochi che sono stati concepiti anche per altre piattaforme.” ha dichiarato Iwata. E a confermare questi dati è stata in passato SEGA, infatti il producer Toshihiro Nagoshi dichiarò che in Giappone i device portatili più utilizzati sono sicuramente gli smartphones, ma in secondo posto c’è il Nintendo 3DS.

 

Nintendo ed il sistema digitale

Come molti sanno Nintendo è famosa per non aver mai avuto un sistema simile al PlayStation Network e spingere anche sul lato digitale. Ma a quanto pare le cose stanno per cambiare, durante il recente incontro Iwata ha infatti sottolineato che la compagnia ha basato troppo i rapporti con i consumatori basandosi sui device che vendeva. Ma da ora in poi Nintendo avrà un approccio più “digitale” tramite il Network ID, creando una piattaforma digitale come si deve. Ovviamente questo modificherà anche la vendita del software, già da qualche anno ormai la compagnia ha sviluppato uno shop online, ma ha anche altri piani a riguardo.

Nintendo fino ad oggi utilizzava un modello economico standard dove vendeva le console ad un prezzo alto, mentre il prezzo del software si aggirava intorno ai 30 e ai 50 dollari. Ma in futuro questo modello cambierà, diventando molto più flessibili sul prezzo dei videogiochi, soprattutto per coloro che ne acquisteranno molti. Satoru Iwata ha infatti dichiarato “basandoci sul nostro sistema di account, se possiamo offrire un prezzo flessibile ai consumatori che soddisfano determinati requisiti, possiamo creare una situazione dove si possono acquistare titoli a prezzi più bassi acquistando di più.” ha poi aggiunto “non vogliamo limitare questo sistema solo in base agli acquisti effettuati. Invitare gli amici per giocare ad un titolo specifico potrebbe essere un altro esempio.“.

Si tratta quindi di una sorta di sistema adatto soprattutto ai fan della compagnia, inoltre questo progetto avrà inizio su Wii U. Iwata ha poi dichiarato “se riusciremo a creare un meccanismo del genere, aumenteremo il numero di giocatori per titolo e saranno in grado di provarli anche con i loro amici. Questo può aiutare a mantenere alto l’uso di una piattaforma, se una console viene usata molto, ci sono più probabilità che i suoi software vengano più facilmente notati. Questo porterà più persone a giocare a più videogiochi.“.

 

Nintendo e le sue IP


Inutile dirlo, tutti sanno che Nintendo ha un vastissimo numero di IP. Mario, The Legend of Zelda, Metroid e Donkey Kong sono solo alcuni dei nomi che saltano alla mente. Il presidente della compagnia sa dell’esistenza di questi brand e ha dichiarato su questo punto “credo che il motivo per il quale si dice che Nintendo abbia un gran numero di IP è perché ne facciamo un uso “passivo”. In poche parole, crediamo che utilizzare i nostri personaggi solo nei nostri titoli selezionati sia stata una delle cose che ci ha portati a questo punto. Comunque, cambieremo la nostra politica andando avanti.” ha poi aggiunto “per essere più precisi espanderemo la nostra licenza anche verso altri partner. Saremo anche più flessibili nel formare relazioni di licenza anche in aree che non abbiamo mai toccato prima, come il campo digitale. Continuando a livello globale con questa strategia, miriamo a esporre ai consumatori i nostri personaggi facendoli apparire non solo nei videogiochi.“. Queste parole potrebbero suggerire un ritorno anche sul grande schermo di alcuni personaggi Nintendo.

 

Nintendo espande il suo business


L’ultima parte dell’incontro è dedicato ad un’annuncio, il presidente Iwata ha infatti dichiarato che la compagnia espanderà i suoi piani in un nuovo campo, quello della salute e della qualità di vita. Ha poi confermato che questa nuova sezione sarà indipendente da quella che si occupa del mondo videoludico. Ovviamente il tutto sempre mantenendo le stesse idee con lo sviluppo di prodotti dedicati al benessere dei consumatori e del loro intrattenimento. Stando alle parole del presidente, Nintendo per evitare di entrare in competizioni con altre aziende presenti in questo mercato, creerà una tecnologia “non indossabile” che promuoverà la salute.

Non è ancora chiaro cosa voglia dire, ma quando si parla di benessere e di Nintendo, non si può che pensare a software come Wii Fit ed altri, ma Iwata ha smentito il tutto dichiarando “stiamo prendendo in esame alcune idee che non sono presenti in giochi delle nostre piattaforme.“. Ma ha poi continuato dicendo che grazie a titoli come Brain Age, Art Academy ed altri, hanno ottenuto una grande conoscenza che li può aiutare a migliorare la qualità di vita delle persone mentre le intrattiene.

 

L’immagine mostra in sintesi i piani di Nintendo in questo campo, creare una piattaforma che si possa integrare nella vita di tutti i giorni, tenerli occupati e divertirli, mentre li aiuta nello stesso tempo a ridefinire la consapevolezza del benessere. Nintendo fornirà più dettagli su questo punto nei prossimi mesi, mentre spera di poter dare il via a questa iniziativa nel 2015.

 

Sicuramente Nintendo durante questo incontro ha sicuramente dato prova di voler cambiare, facendo diversi passi in avanti in alcuni campi. Non possiamo che sperare che queste nuove strategie si rivelino vincenti.

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