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Call of Duty è come uno sport e per questo non può cambiare

Mark Rubin, executive producer di Call of Duty: Ghosts ci parla del futuro della serie

Da anni ormai la serie Call of Duty ha apportato ben pochi cambiamenti al su sistema di gioco, nonostante l’altra frequenza di uscita dei propri titoli.
A motivare tutto ciò è proprio Mark Rubin, l’executive producer dell’ultimo capito che sbarcherà nei negzi il prossimo 5 novembre, Call of Duty: Ghosts.

Rubin ha affermato che la repentina e continua crescita di Call of Duty come eSports è il motivo principale per cui le funzionalità e i comandi di gioco non possono cambiare molto in questa serie.
La familiarità con i comandi è la personalità che questo brand ha acquisito negli anni è il mtivo per cui le persone continuano a tornarci e ad apprezzare i nuovi titoli.

Se fosse stato calcio, e il prossimo anno avessero deciso che giocano solo sette giocatori per squadra e si possono usare le mani, non credo che le persone vorrebbero andare a molte di queste partite.
Quindi noi non possiamo cambiare troppo le regole principali, ed esse sono molto semplici. Tu sei un giocatore, in prima persona, hai un’arma in mano e corri in giro a sparare alle altre persone.”

Possiamo giocare molto con i dettagli esterni del sistema di gioco, e con cose come personalizzazione dei personaggi, rendere i movimenti migliori, rendere l’ambientazione in se più interessante, aggiungere nuovi modelli, aggiungere nuove mappe dinamiche.

Quindi credo ci sia ancora molto da fare. Ogni volta che spediamo un gioco c’è sempre una tonnellata di caratteristiche che vorrebbero migliorate, prima che venga venduto. Quindi penso che noi saremo sempre in grado di portare nuovi e interessanti materiali. Questo è letteralmente la conferma che noi stiamo solo provando a fare un gioco migliore di ciò che abbiamo fatto la volta precedente.

Insomma, Call of Duty ha una sua personalità e modificarla porterebbe a stravolgere completamente la sua essenza. Rubin ha comunque ben chiarito che la serie continuerà a proporre innovazioni e migliorie varie, seppur senza stravolgere il nucleo principale di questa serie.

Davide Passafaro

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