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Assassin’s Creed non tornerà come serie annuale

Il tutto servirà alla software house per portare sul mercato dei titoli di qualità

Quello di Assassin’s Creed è un brand tanto famoso quanto discusso, rappresentando quella che è senza ombra di dubbio la punta di diamante di Ubisoft, quantomeno a livello di vendite. Il malcontento generale, però, si è fatto sentire già dopo l’uscita dei primissimi capitoli, con milioni di videogiocatori che hanno lamentato la cadenza annuale nel brand, aspetto che per forza di cose non permette agli sviluppatori di creare seguiti che siano realmente in grado d’offrire qualcosa di nuovo in termini puramente ludici, e l’esagerato desiderio da parte della software house francese di spremere fino all’ultima goccia di quello che la serie può dare. Nel corso degli ultimi giorni, però, è stato ufficialmente annunciato che Assassin’s Creed, almeno per quest’anno, non vedrà la luce. Ovviamente il tutto è stato accolto positivamente dai videogiocatori ma, allo stesso tempo, ci si è chiesto quale potesse essere il futuro del brand, attualmente quantomeno nebuloso. Ebbene, proprio nel corso delle ultime ore, il CEO di Ubisoft, Yves Guillemot ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni a riguardo, leggibili qui di seguito:

“L’obiettivo non è tornare automaticamente sul ciclo annuale ma avere una base regolare. Abbiamo visto che era giunto il momento di dare agli sviluppatori più tempo per poter lavorare su tutte le meccaniche, per essere certi di portare la serie ad un altro livello, che fosse in grado di soddisfare gli sviluppatori. Quello che stiamo vedendo oggi è promettente. Sicuramente saremo in grado di avere una base regolare ma non con una cadenza annuale.”

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