Anteprima

The Sinking City – Anteprima, quando gli incubi superano la realtà!

Ci sono dei videogiochi che passano in sordina, ma che meriterebbero un po' d'attenzione in più. Tra questi c'è senz'altro The Sinking City.

Al giorno d’oggi, quando si parla di videogioco lovecraftiamo tutti hanno sulla punta della lingua Call of Cthulhu. Molti non sanno, però, che è in sviluppo un’altra produzione tinta di quelle atmosfere; un tale The Sinking City.

Il trailer realizzato in computer grafica, mostrato alla Gamescom 2018, riuscì a catturare il mio sguardo e in seguito la mia attenzione. Provai una sensazione di brividi mista a pura  e angoscia, soprattutto per via dell’alone di mistero che fu in grado di trasmettere The Sinking City.

Vedendo il gameplay, la suspanse venne meno per “colpa” di un comparto grafico francamente arretrato e legnoso, ma non per questo poco suggestivo. I ragazzi di Frogwares, forti della loro esperienza con gli ultimi capitoli di Sherlock Holmes, si trovano ora davanti a un crocevia piuttosto complicato: realizzare un open world investigativo che deve saper impegnare adeguatamente il giocatore, farlo sentire intrappolato in questo strambo e pericoloso mondo e mai veramente al sicuro. Si tratta di un’impresa assai ardua e non affatto scontata che determinerà o meno il successo dell’opera, pubblicità e marketing permettendo.

Oakmont, una città maledetta sull’orlo della follia!

Immaginate di essere un detective alle prese con un mistero che riguarda un’intera città. Una sorta di cataclisma inspiegabile arricchito da delle stranezze vere e proprie, in grado di condizionare la vostra psiche e sanità mentale. Questo è esattamente ciò che accade all’alter ego che sarete chiamati a guidare nel corso di questa insana quanto pericolosa avventura. The Sinking City, nella sostanza, è un open world con visuale in terza persona votato all’esplorazione delle location in cerca di documenti, indizi e prove per trovare risposta alle indagini di cui decideremo di farci carico. La demo mostrata dagli sviluppatori alla Gamescom 2018 (della durata di circa 12 minuti) ha visto il detective Charles W. Reed decidere se accettare o meno un incarico secondario. L’indagine prevedeva di capire cosa fosse successo nella casa di una certa Joy. A quel punto, grazie a delle abilità di percezione, di intuito e a degli indizi trovati sul posto, il protagonista si è trovato nella posizione di poter ricostruire perfettamente l’accaduto e mettere così la parola fine all’indagine in corso.

Oakmont deve essere salvata!

Nei panni di un detective, dovrete risolvere i misteri che ruotano attorno alla città di Oakmont.

Il titolo, inoltre, presenterà – di tanto in tanto – anche delle fasi shooting atte a dare un po’ di pepe all’esperienza, al fine di renderla un po’ più movimentata del normale. Al netto di questi buoni propositi, bisognerà valutare – in sede di recensione – la qualità degli enigmi proposti, sperando che l’originalità di questi ultimi non venga meno durante la progressione della storia. Riguardo la trama e il suo sviluppo, le incognite sono molte… trattandosi di una produzione che punta al 90% sul mistero, sarà interessante capire come si svilupperanno le diverse vicende e che impatto avranno le scelte che prenderemo durante i diversi dialoghi con i personaggi originari di Oakmont.

Concludendo…

Le premesse per vedere un buon investigativo ci sono tutte. La versione alpha, purtroppo, ha mostrato il fianco ad alcune criticità piuttosto vistose sotto il profilo tecnico ed artistico con assett poco curati e definiti. Non sembra affatto un gioco della generazione attuale, ma è anche vera un’altra cosa: abbiamo visto in azione soltanto una versione alpha, in piena lavorazione e ben lungi dall’essere vicina a quella finale. Non pervenute, almeno per il momento, le musiche di accompagnamento a dir poco assenti. L’azione è stata affiancata da un doppiaggio in inglese appena discreto, incapace però di trasmettere empatia tra i personaggi e/o incutere terrori negli occhi e nell’animo del giocatore.

Le presenza sovrannaturali infestano la città di The Sinking City.

Oakmont presenta un’atmosfera che mette i brividi!

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Mancano ancora diversi mesi all’uscita di The Sinking City, il che ci fa ben sperare per un miglioramento progressivo per il comparto grafico e quello sonoro. Bisognerà attendere il 2019 prima di poter mettere le mani sulla release finale della nuova produzione targata Frogwares. Noi siamo fiduciosi, anche se i dubbi ci perseguitano alla stessa maniera delle presenze soprannaturali di Oakmont ai danni del povero ma coraggiosissimo detective Charles W. Reed.

The Sinking City sarà disponibile a partire dal 21 Marzo 2019 su PC, PS4 e Xbox One.

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