Anteprima

Monster Hunter World – Provato, i mostri aspettano di essere cacciati!

A quasi un mese e mezzo dall'uscita, Capcom ha reso disponibile la beta di Monster Hunter World esclusivamente su PS4!

Dopo la PlayStation Experience 2017 è stata rilasciata – un po’ a sorpresa – la beta di Monster Hunter World, esclusiva per i possessori PS4 abbonati al servizio PlayStation Plus.

Potevamo forse mancare questo fantastico appuntamento con Monster Hunter World!? Assolutamente no. Il nuovo capitolo rappresenta un forte punto di rottura con il passato, visto che la serie torna ad essere multipiattaforma a distanza di anni, andando così a interrompere la ferrea partnership instaurata precedentemente con Nintendo. Non a caso il titolo è in sviluppo per PC, Xbox One e PS4.

Come scritto in apertura, ci è stato dato modo di provare la versione della console Sony e la possibilità di affrontare tre diverse missioni! Andiamo a vedere insieme come si presenta il nuovo episodio della famosissima serie Capcom!

L’incredibile coraggio di un cacciatore!

Come avviene solitamente, all’inizio ci è stato chiesto d’inserire le generalità del nostro cacciatore e del nostro fido compagno appartenente al mondo animale.

Siete pronti cacciare nel mondo di Monster Hunter World?

I cacciatori di Monster Hunter World stanno tornando!

Successivamente, siamo poi passati alla sostanza, ossia alla scelta del nostro armamentario. Quest’ultimo risulta essere decisamente fondamentale poiché dovrà essere selezionato attentamente, a seconda del mostro che si dovrà per l’appunto affrontare. Un’arma in particolare, infatti, ci agevolerà facendo leva sulla debolezza specifica della bestia, che potrebbe essere rappresentata da elementi, quali il fuoco, il gelo, il veleno, etc. Scegliere i propri strumenti di battaglia, quindi, consiste in una parte importante per affrontare le presenze ostili al meglio delle proprie possibilità. Poi è ovvio che ciò non basterà, perché a giocare un ruolo ancor più importante sarà l’esperienza dei vari players.

Le missioni si apriranno con una sorta di minigioco del tipo “trova il mostro!” In questa ricerca, verremo guidati da dei particolari insetti luccicanti, che ci aiuteranno a scovare e poi analizzare le impronte dell’essere ostile, così da individuarne un’approssimata posizione.

Adesso, però, è giunto il momento di andare più nel dettaglio, rifacendoci alle missioni affrontate. La prima, denominata “Il divoratore famelico”, mi ha consentito di prendere familiarità con il sistema di combattimento dell’opera. Il primo mostro fronteggiato, ossia il Gran Jagras, si è dimostrato meno ostico del previsto! Sono riuscito a batterlo al primissimo tentativo in 10 minuti e 25 secondi, a fronte del tempo limite fissato a 20 minuti.

Ecco le location di Monster Hunter World.

Lo spirito speciale delle location di Monster Hunter World.

In Monster Hunter World, infatti, le missioni dovranno essere affrontate cercando di non finire troppe volte K.O e tenendo sempre d’occhio il tempo a propria disposizione. Nel caso in cui si verifichino uno dei due scenari sopracitati, scatterà inevitabilmente il game over, ergo: bisognerà iniziare daccapo l’intera missione!

Quando il gioco si fa duro, i cacciatori iniziano a cacciare!

Ho passato un weekend stimolante, impegnativo ma senza dubbio divertente in compagnia di Monster Hunter World. Alla fine c’è voluto poco tempo per capire le dinamiche del gioco, ma un po’ di più ad affinare le proprie azioni e a scegliere la giusta arma principale per far fuori rispettivamente i mostri Barroth e Anjanath, incontrati nella seconda e terza missione. Vi starete chiedendo: “Ok, ma con quale arma principale sei riuscito a farli fuori?” Grazie alla lancia del tuono! Senza dubbio un’arma scomoda e pesante, soprattutto da utilizzare in movimento. Rispetto alle altre, però, mi ha permesso di sferrare attacchi elettrici davvero potenti, capaci in talune occasioni di stordire temporaneamente i due mega monster!

Arrivato a questo punto, mi preme sottolineare alcuni problemi piuttosto evidenti e rilevanti per ciò che concerne la gestione della telecamera. Francamente l’ho trovata fin troppo scomoda e ballerina, così come le compenetrazioni casuali del nostro alter ego nel momento in cui si trovava al di sotto della bestia. Un pro sicuramente per i giocatori che potranno attaccare ripetutamente, un contro per l’intelligenza artificiale che resterà a tratti fin troppo imbambolata. Anche in altre circostanze l’IA non si è dimostrata proprio efficiente ma trattandosi di una versione beta, spero in un miglioramento progressivo nella release finale.

Raccolta risorse, crafting e altro ancora!

Il modus operandi delle missioni disponibili era quindi il seguente; parti dall’accampamento, cerca e analizza le impronte del mostro per poi trovarlo ed ucciderlo! Nonostante questo, le mie scorribande nella location di gioco hanno mostrato altre interessanti attività, come la raccolta delle risorse da utilizzare per la pratica del crafting con cui creare e potenziare oggetti. Purtroppo per noi, la mappa non era completamente accessibile, ma piuttosto circoscritta… Sono però rimasto alquanto stupito dalla possibilità di assistere a eventi randomici che hanno restituito un po’ di pepe agli scontri. Mi riferisco ad una sorta di duello tra il mostro da noi cacciato ed un altro per la “supremazia” di un determinato territorio. Un aspetto particolare e ben inserito nel contesto che potrebbe essere usato a proprio vantaggio o, al contrario, costituire un vero e proprio intralcio.

Scegliete al meglio il vostro armamentario per affrontare le insidie di Monster Hunter World!

La pianificazione sarà molto importante in Monster Hunter World.

Concludendo…

Riguardo le attività come la raccolta delle risorse e il crafting o, ancora, aspetti quali l’ampiezza della mappa ed altri più “secondari”, mi riservo la possibilità di valutarli in una maniera più accurata e attenta, soltanto all’uscita della versione definitiva. La medesima cosa vale per i trittico costituito dal comparto grafico, dalla longevità e dal sonoro. Il focus di questa prova era orientato a spingere i giocatori a saggiare il piatto forte proposto dal titolo, ossia il sistema di combattimento! Allo stato attuale lo ritengo più che buono, anche se minato da una gestione della telecamera sicuramente da rivedere e da un’intelligenza artificiale dei mostri discreta e quindi migliorabile in toto.

Prima di concludere è bene rispondere ad una domanda. A chi è indicata questa serie? Specialmente a quelle persone che amano sfidare sé stessi, ancor prima dei mostri ostili. A quelle persone che amano testare tutte le possibilità offerte dal gioco, come nuovi stili di combattimento e strategie alternative per mettere K.O i mostri che intralceranno il loro cammino. Altro che mostri… loro sono le prede! Noi cacciatori, invece, siamo degli spietati predatori! Monster Hunter World sarà disponibile a partire da venerdì 26 Gennaio 2018 su PC, PS4 e Xbox One.

Per preordinare il nuovo episodio della serie Capcom, clicca qui.

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