Anteprima

Assassin’s Creed Odyssey – Anteprima, un viaggio epico tra i miti e le leggende Greche!

Dopo aver assistito alla nuova livestream di Ubisoft in diretta dalla Pax West di Seattle ecco quelle che sono le nostre aspettative sul nuovo capitolo della saga Assassin's Creed in uscita il prossimo 5 ottobre!

Non è da tutti trovare il coraggio di cambiare una formula vincente come quella della serie di Assassin’s Creed: il rischio di perdere la fandom storica, snaturare il titolo e di non riuscire a portare sul mercato un prodotto di eguale livello ai precedenti spaventerebbe di certo anche i più caparbi. Per nostra fortuna così non é stato per il team francese di Ubisoft.

Dopo i tutt’altro che timidi accenni di cambiamento visti in Origins, con Odyssey la serie di Assassin’s Creed prende un’identità marcatamente GDR e sfoggia in un nuovo gameplay di trenta minuti tutto il suo latente potenziale in formula action-open world con visuale in terza persona. Motore di gioco e meccaniche di movimento sono ampiamente riprese dal predecessore, ma innegabili sono altresì le migliorie che abbiamo scorto nella presentazione di Ubisoft e che portano il titolo a un livello decisamente superiore in termini di accuratezza e personalizzazione.

Antecedente alle origini

A differenza della precedente prova esibita alla Gamescom nella quale a fare da regina indiscussa era la protagonista Kassandra, in questo video portato dal team francese facciamo conoscenza della sua controparte maschile Alexios. Come è già stato esposto in precedenza, sarà il giocatore nel momento d’iniziare la sua avventura a decidere quale dei due paladini impersonare e questo non influenzerà direttamente la storyline – di base uguale per entrambi – bensì avrà peso durante le missioni incentrate sui dialoghi ( come ad esempio le romance ) nelle quali le opzioni di risposta cambieranno leggermente in base al personaggio controllato.

Alexios, come Kassandra, é un guerriero spartano esiliato da bambino dalla sua terra natale ed è discendente diretto del famoso re Leonida: essendo quindi l’ambientazione antecedente di oltre 400 anni ai fatti narrati in Origins non avremo la presenza preponderante della confraternita degli assassini così come noi la conosciamo, bensì si avrà un focus sugli eventi che ne hanno preceduto la creazione, in particolar modo sugli Isu e i loro artefatti, come l’arma che sostituisce la lama celata propria degli assassini ovvero la lancia di Leonida.

Incisiva ed estremamente personalizzabile la caratterizzazione del protagonista di Assassin’s Creed Odyssey seppur legata in modo evidente – anche estetico – al periodo storico che fa da culla alla storyline.

Vento di cambiamento

La livestream di Seattle si apre con una visuale del nostro Alexios già ben livellato ed equipaggiato su una nave – la sua base – che raggiunge tramite le rotte marittime l’isola di Lesbo, culla della sua prossima missione. Qui facciamo conoscenza di una donna di nome Bryce che ci chiederà protezione dalla folla inferocita che la circonda e aiuto per ritrovare la sua amata Ligeia che risulta da tempo irrintracciabile. Già dai primi minuti possiamo quindi toccare con mano le grandi novità portate da Assassin’s Creed Odyssey ovvero le opzioni di dialogo a scelta multipla – che inficeranno in modo predominante la nostra avventura – e la possibilità di dare un’impronta prettamente personale allo stile di combattimento del protagonista da noi impersonato potendo variare dallo stealth tipico degli assassini ad un’azione più immediata e feroce maggiormente similare al tradizionale lascito spartano.

Le nostre scelte saranno un fattore determinante tanto sul proseguo della trama principale quanto nelle romance.

Da qui nel video lo sguardo viene posto sulle molteplici possibilità messe a nostra disposizione da Ubisoft per procedere nella storyline principale formata – come da migliore tradizione Gdr – da missioni da completare in modo consequenziale: abbiamo quindi modo di affacciarci a delle fasi esplorative via terra che danno solamente un accenno dell’estensione decisamente importante della mappa di gioco e a momenti di navigazione in mare aperto che come già visto in alcuni Assassin’s Creed porteranno con sé delle pregevoli battaglie navali. L’intera mappa sarà disseminata di missioni secondarie e facoltative totalmente slegate dalla trama principale ma estremamente utili per quanto concerne il potenziamento del nostro protagonista e il crafting di nuovi e più potenti oggetti per il suo equipaggiamento.

Pregevoli i giochi di luce e la grafica utilizzata durante gli spostamenti via mare rendendo così tutt’altro che monotoni esplorazioni e combattimenti.

Verso la fine della livestream, Ubisoft torna ad immergerci nel vivo della quest principale incentrata sul salvataggio di Ligeia e lo fa senza risparmiarci colpi di scena, boss fight e incontri con villains presi direttamente dalle più belle leggende della mitologia greca come, nel nostro caso, Medusa. Ancora una volta non possiamo che arrenderci di fronte all’evidente cambio di rotta nella saga degli assassini sempre più prepotentemente incentrata sulle scelte da noi effettuate durante il gameplay e le battaglie.

Tirando le fila…

A mio avviso, con Odyssey ci troviamo dinnanzi ad un titolo che ha tutte le carte in regola per tenere testa ai migliori AAA. Certo, si discosta dai capitoli che hanno dato origine alla saga di Assassin’s Creed in modo netto e assoluto e questo basta ai fan più conservativi per storcere il naso ma trovo che la serie, puntando ad una scrittura GDR, possa dare quella sferzata di novità che tanto serviva dopo i risultati deludenti che hanno anteceduto l’uscita di Origins. Con questo tipo di format sono assolutamente certa che la serie abbia ancora molto da dire sia in termini di storia – i dialoghi multipli e la personalizzazione della storyline sono quantomai attuali e ricercati dal più dei videogiocatori – sia a livello di ambientazione: basti guardare il più che pregevole lavoro svolto per ricreare la macchia mediterranea tipica dei paesaggi dell’antica Grecia con i suoi colori inconfondibili. L’unico mio grande dubbio rimane la caratterizzazione dei protagonisti in sé: impossibile data la similitudine nel format del gameplay non paragonarli a presenze ingombranti e carismatiche come Geralt of Rivia – the Witcher – o Kratos – God of War – con il conseguente rischio che Alexios e Kassandra non riescano ad emergere e portare un loro contributo alla memorabilità tanto ricercata dal team di Ubisoft per il nuovo nato Assassin’s Creed Odyssey.

PRO:

  • Caratterizzazione delle ambientazione e dei png: particolarmente pregevoli i giochi d’acqua durante la navigazione marittima
  • Possibilità di variare il proseguo della trama tramite i dialoghi a scelta multipla rendendo l’esperienza molto più personale
  • tematiche trattate e villains facilmente riconoscibili che fanno leva sui ricordi di miti e leggende che ci portiamo dietro dalla nostra infanzia permettendo una più immediata familiarizzazione del contesto

CONTRO:

  • Kassandra e Alexios non sembrano in grado di dare voce al carisma e alla personalità necessari per renderli dei protagonisti memorabili e distinguibili e conseguentemente risultano ancora delle mere pedine nelle nostre mani
  • Rischio che la troppa estensione della world map porti al giocatore un senso di dispersione e che ciò infici negativamente la leggibilità della storyline
  • Il distacco cosi netto dai capitoli principe della saga di Assassin’s Creed, introducendo meccaniche di gioco e temi decisamente dissimili, potrebbe ricondursi alla perdita d’identità propria della serie che ha fatto breccia nei cuori di tanti appassionati

Assassin’s Creed Odyssey sarà disponibile dal 5 ottobre per PC, Playstation 4 e Xbox One.

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